domenica 11 maggio 2014

Un Metodo di Passaggio quasi Indolore dall'Attuale Forma di Governo ad una Basata sui Concetti Anarchici Illustrati

Come può avvenire un passaggio indolore dall'attuale forma di governo, ad una nuova basata sui concetti, di un anarchia, illustrati in questo post:
Che dovrebbe essere considerati un autoregolamentazione cosciente, collettiva e collaborativa, basata sull'eliminazione graduale del concetto di Stato, inteso come pilastro politico/ideologico, controllo sui cittadini "emancipati", sul poteri giuridici e sull'economia:
Oppure come contrapposizione rispetto ad altri Stati e Culture.

Intanto lo Stato dovrebbe inizialmente pretendere, il passaggio graduale da un economia basata sul denaro, ad una basata sul merito e la condivisione dei beni..
Tutti quanti i cittadini dovrebbero godere dei medesimi diritti, basilari, ad una vita onorevole, ricevendo gratuitamente almeno ciò che è necessario per vivere degnamente, in più tutto ciò che egli merita "grazie all'aver creato della ricchezza comune".
Lo Stato diventerebbe proprietà esclusiva di tutti i Cittadini, per una parte equalitariamente e per una parte secondo il merito creato:
E ovvio che, con questi valori "non più basati sul potere ed il possesso 'bensì sul benessere comune', la forbice tra questi due aspetti, si ridurrà ad un unico interesse comune, ad una/molte comunità di persone che danno lo stesso contributo, ricevono e danno il medesimo, hanno tutti un elevata cultura ed un enorme libertà di scelta "e ragionano in modo equalitario".
(Tutti i cittadini conteranno realmente uno.. e si auto-regolamenteranno).

In termini concreti, lo Stato contiene una Banca Centrale con il patrimonio esclusivo di tutti i cittadini (il loro credito comune in beni di valore internazionale).
Più tutto quello che viene creato con il commercio internazionale in numerose valute, ma soprattutto i beni primari e risorse condivise tra i Cittadini e le Regioni.
Lo Stato sarà di tutti i cittadini e in eguale maniera saranno proprietari del bene pubblico, e ne riceveranno la loro parte (una uguale per tutti, ed una determinata dal merito pubblico creato), che crescerà con il benessere comune (benessere, inteso come qualità della vita, qualità dell'istruzione, ecc.) e non inteso come possesso esclusivo, materiale di beni.
(La Banca Centrale si troverà il luogo molto sicuro, "come all'interno del Gran Sasso", esiste già un laboratorio di fisica e basterebbe allargare quei locali.)
Lo Stato possiederà, come Banca Comune, anche tutte le materie prime strategiche "come metalli, petrolio ed altre fonti d'energia" e baserà il valore della contribuzione statale sull'esportazione, sul costo delle materie prime utilizzate (considerate bene pubblico esclusivo)..
"Ovvero un industria automobilistica che esporta la sua macchina all'estero, riceverà il controvalore in credito o valuta estera da conservare presso la B.C. finché il cittadino risiederà in Italia", diviso in percentuali tra chiunque appartiene a quel progetto (autovettura):
La retribuzione esclusiva del cittadino.
mentre lo Stato come comunità e B.C. riceverà il contro valore delle materie prime "o lo stesso quantitativo di materie prime, più tutta quanta l'energia, o il controvalore dell'energia che è servita a produrre l'autovettura (anche in petrolio o gas naturale)", dallo Stato estero che importa il veicolo "o qualunque altra merce":
La retribuzione dello Stato e di tutti i Suoi Cittadini, "nella cassa comune" il patrimonio in comune di ogni cittadino.
(L'industria Privata non potrà nemmeno chiudere e portarsi i macchinari all'estero, essendo tutto il metallo di proprietà dello Stato, altrimenti dovrà restituire il metallo dei macchinari allo Stato e ripagare ai Cittadini, il valore ambientale, dell'energia e della ricerca intellettuale usata.)
L'Italia ed i suoi Cittadini esigeranno questo!
Come pretende il rispetto delle materie prime e dell'energia da parte del Cittadino e dalla Comunità Locale.
Ovvero, se il cittadino ricicla completamente, aiuta a riciclare, ed a recuperare delle materie prime, riceverà il corrispettivo del valore delle materie prime, e praticamente, recuperando abbastanza materie prime e creando energia da rinnovabili, potrà possedere un auto personale ed esclusiva pagando soltanto il prezzo della manodopera.
(Non avendo sprecato materie prime ed avendo creato un surplus di energia.)
Sarebbe molto più facile, per una piccola comunità di persone, usandola collettivamente, ottenere una piccola flotta di automezzi pubblici.

Ho fatto un po di ricerche, e ho calcolato che dei veicoli ibridi "con due motori", un piccolo propulsore/alternatore a metano, ed un motore elettrico collegato a batterie "Sodio - Cloruri di Nickel":
(Praticamente sale marino ed il metallo usato per fare le monete e che adesso non serviranno più a questo scopo..), sono la soluzione più attuale, sostenibile ed economica.
Potranno essere ricaricate ovunque, ed usare il metano soltanto per i viaggi più lunghi.
(Il Metano è molto meno inquinante da combusto, essendo il maggiore gas effetto serra:
La fratturazione idraulica (fracking), che stanno facendo gli americani per estrarre il gas dalle argille, sta mandando in atmosfera enormi quantità di metano " un 'gas effetto serra' 25 volte più potente rispetto al biossido di carbonio", ed accelerando notevolmente il riscaldamento globale, quando si comincerà a sciogliere il permafrost della tundra "liberando altre tonnellate di metano", si andrà incontro inevitabilmente ad una catastrofe globale irreversibile..)
Quindi in Italia, comprare del gas o del petrolio americano, ottenuto con il fracking, costerebbe troppo a causa delle nostre tasse "come sarà spiegato in seguito"
Inoltre, il metano sarà distribuito meglio "all'inizio delle arterie principali", costerà molto poco in credito:
Le spese di distribuzione "retribuzione esclusiva" e una quota per lo Stato (o/e nella misura in cui, il Cittadino, nella sua comunità locale "o nel privato" contribuirà a creare energia da fonti rinnovabili..)

Dobbiamo anche  considerare che, nel frattempo, molti cittadini si sposteranno fuori dalle città ed in piccoli villaggi, per la migliore qualità della vita e non essendoci più un sistema burocratico come il precedente, o la necessità di accentrare gli uffici, il potere o il denaro e molti progetti riguarderanno l'ambiente e l'agricoltura.
(Dovranno essere sempre più le istituzioni ad andare dal cittadino "a parlarci, a dargli assistenza", Stato, Regione o comunità, e non il contrario..)
Lo Stato, per mezzo delle Regioni sovvenzioneranno le comunità nel produrre energia sostenibile, ma comunque l'accesso all'energia primaria, all'acqua ed alle comunicazioni, o la cultura, saranno un bene pubblico e garantito "nel limite delle umane possibilità" per ogni cittadino.

Chiaramente, le grandi attività come l'industria dovranno continuare ad esistere, ma saranno gli stessi operai che le acquisiranno nel tempo il loro posto di lavoro, come patrimonio della comunità, ed avranno il controllo sul prodotto e sulla produzione "lavorando in collaborazione con le università", migliorando continuamente con la ricerca, con la sempre di più alta qualità dei prodotti, "la sostenibilità" ed il benessere sul posto di lavoro.

La produzione non si baserà più su maggior profitto e consumismo, ma su maggiore sostenibilità e giusta/reale occupazione:
(Cercheranno di fare delle auto realmente ecologiche, ma che durano anche molti anni "risparmiando su energia e materie prime..")

Il principio è che, il denaro smetta di essere necessario all'intero dell'Italia ed anche il concetto di denaro, per i cittadini del Paese, venga sostituito all'inizio da qualcosa di basato sul merito come una carta di credito elettronica, basata su frazioni variabili "secondo le possibilità di spesa del cittadino e secondo il merito personale ottenuto", rispetto direttamente al bilancio attuale dello Stato, rispetto al luogo in cui si trovano ed aggiornata costantemente "ed in tempo reale".
(Facendo un esempio, invece del denaro si calcolerebbe la sostenibilità della spesa, con degli indicatori di spesa che vanno dal verde, al giallo, al rosso "giornaliera, mensile, quadrimestrale ed annuale".)
Ma anche questo sistema verrebbe con il tempo abbandonato, quando i cittadini si saranno abituati a consumare con il solito equilibrio "magari a rinunciare a delle cose inutili e futili, o quelle della pubblicità "che tranne quella di valore civico, dovrebbe essere 'vietata' all'interno del Paese, o almeno tutta quella nei luoghi pubblici", per delle cose più reali, sane e naturali".
Come si calcola il credito di ogni cittadino:
Una base, di default è calcolata sul bilancio dello Stato, quanto può essere speso senza intaccare le spese minime generali:
Da questa percentuale viene stabilita una soglia minima di sopravvivenza dello Stato e da questa "con una divisione equanime, per ogni cittadino adulto", viene attribuita una soglia di base (francescana) per la sopravvivenza di ogni cittadino.
Ovvero, se lo Stato può prevedere una spesa di 500 miliardi in un anno (si dovrebbero considerare anche le scorte di materie prime, il valore dell'elettricità e dei combustibili ed il costo per produrla), senza andare fallito e senza abbandonare i servizi fondamentali, questi 500 miliardi vengono divisi (come credito personale), tra ogni cittadino ed in modo identico (come promessa di benessere per il cittadino ed il diritto ai servizi pubblici/locali fondamentali).
(Verrebbero inclusi con il tempo altro patrimonio culturale ed artistico, abitativo, agricolo, paesaggistico, Pubblico Nazionale:
Compreso tutta la logistica principale', cantieri, fonderie, ecc..)
Tutto questo verrà incluso con il tempo nella ricchezza in comune, e rese ai Cittadini come servizi pubblici e credito principale.

Praticamente, lo Stato dovrebbe diventare un soggetto molto agile ma anche potente, che offre servizi ai cittadini "in egual modo e per tutti", protegge la nostra ricchezza "di qualunque genere":
Sarà anche un soggetto molto attivo, che produrrà, distribuirà e fornirà l'accesso a tutte le materie prime, garantirà l'accesso ai beni pubblici ed al benessere per tutti i cittadini, "all'Istruzione, diritti generali dei cittadini, ecc." in modo eguale.
Ma dovrà contare ed occuparsi soltanto della sua parte del tesoro, quella percentuale del Tesoro destinata al credito di tutti i cittadini equalitariamente.
(Questo sarà considerato un investimento in crescita/sicurezza, ma anche al pari di una assicurazione per ogni cittadino "ed una pensione per la sua vecchiaia, al benessere e la crescita delle nuove/prossime generazioni", e il livello di questo patrimonio non dovrà mai scendere sotto un determinato livello:
Quindi, più produttivi ed efficienti saranno questi servizi pubblici, "probabilmente saranno in parte paragonabile ad un servizio civile remunerato, sovvenzionato direttamente dallo Stato e composto principalmente da giovani cittadini "e in parte anche da studenti", molto determinati, qualificati ed efficienti".)
Dipenderà anche da quanto tutti i cittadini diventeranno attivi socialmente, autonomi ed autosufficienti.
Abituati a far fruttare completamente e sostenibilmente il bene pubblico e far crescere il proprio credito personale "con lo sviluppo etico".
Quindi la percentuale di credito privato che andrà destinata a questi servizi pubblici varierà di momento in momento, dipenderà dall'efficienza e dalla crescita di tutti quanti noi.
(Sarà come un vaso comunicante, più il Paese crescerà, più naturalmente cresceranno e miglioreranno questi servizi primari.)
Ma siccome non è possibile sapere se ci ammaleremo di più o di meno, quanti Italiani nasceranno in un anno, o se ci saranno delle catastrofi nazionali da fronteggiare, quello che i cittadini dovranno rendere allo Stato per questi servizi, dipenderà da momento a momento, ma sarà sempre un contributo molto equilibrato e probabilmente non sarà nemmeno percepito dal singolo cittadino benestante, ma sarà conosciuto da tutti pubblicamente ed in tempo reale.
Andrà a tutti i Cittadini e soprattutto a quelli più fragili "come gli anziani ed i bambini", ed a tutti noi che avremo molti servizi gratuiti "come casa, acqua, elettricità, trasporti pubblici, comunicazioni, accesso ai beni culturali, accesso all'istruzione", molti alimenti e alcuni beni principali di consumo saranno gratuiti per la comunità, o altri al solo costo della distribuzione e della manodopera".
Praticamente, sarà un fondo pensione in comune*, ed in futuro sarà sempre più uguale "in benessere e/o stabilità, anche per impegno sociale" per tutti quanti secondo eta o possibilità.
*Visto che la retribuzione esclusiva sarà priva di tasse statali, ogni cittadino potrà crearsi una pensione integrativa, (anche investendo su energia, materie prime e direttamente dallo Stato Italiano "sarà sicuramente un investimento più redditizio degli attuali basati sui titoli di Stato, e per i Cittadini Italiani, privo di tasse")
Questo è quello che deve essere concesso ad ogni cittadino per vivere degnamente "o stabilito come dovere", compreso il diritto ad un abitazione "che gradualmente, con il lascito o lo scambio con il controvalore", diventerà patrimonio pubblico/locale "quindi una voce in meno nelle spese e nelle esigenze di uno Stato":
Questo credito aumenterà con l'acquisizione delle materie prime da parte dello Stato, con la migliore produzione dell'energia, con il minor consumo di carburanti fossili, con la migliore istruzione e la migliore programmazione del territorio.
Quindi, con il tempo diminuirà anche la contribuzione personale "auto-tassamento", come lo Stato sarà sempre più acquisito "come investimento e proprietà esclusiva dagli stessi Cittadini italiani".
(Non dovranno più esistere case sfitte o abbandonate, lo Stato e la Comunità locale diventeranno con il tempo proprietari di queste, e le useranno per accogliere nuovi e giovani cittadini nella comunità.)
Il resto del patrimonio dello Stato "calcolato sul bilancio attivo" verrà diviso come credito, in percentuali secondo i meriti dei cittadini "calcolati sulla base della creazione di benessere e di ricchezza nell'anno precedente", sia economica, sia scientifica, che culturale" e sarà immune da tasse Statali "come un salario personale".
(O almeno questo dovrebbe avvenire gradualmente, con il ripianamento/stabilizzazione del debito pubblico e la consolidazione del Tesoro)
Questa parte del tesoro conterrà anche tutte le valute, i conti correnti dei cittadini ed investimenti che verranno rivalutati e convertiti in credito pubblico, o soltanto nel loro corrispettivo parziale "cedola di interesse", oppure potranno essere convertiti in varie valute e conservati nella Banca Centrale finché il Cittadino risiederà in Italia.
(Non dobbiamo credere di essere ricchi perché viviamo in un Paese del cosiddetto Primo Mondo, abbiamo un enorme quantità di debito e soprattutto verso Paesi e singoli Cittadini esteri:
Questi debiti "titoli di Stato ed altro" vanno pagati a scadenza, "siccome, essendo debiti creati dallo Stato, pesano maggiormente sulla fascia debole della popolazione, finché si cercherà di appianare questo debito senza crescere come Nazione, lo stesso debito "come un cane che si morde la coda" crescerà..)
Dobbiamo pensare a progetti del genere "Tu mi paghi i debiti nuovi ed io ti abbuono quelli più vecchi", ovvero, "noi siamo meno ipocriti, non pretendendo che ci paghino debiti di decenni fa 'e cresciuti con gli interessi' e che loro si possano sentire un po meno accattoni.."
Dobbiamo considerare che molti servizi inutili verranno susseguentemente abbandonati:
Mentre altri verranno affidati totalmente alle Regioni, come la sanità ed i trasporti locali.
"Le Regioni apparteranno ai Cittadini che risiedono nella regione, e dipenderà esclusivamente da questi Cittadini, se queste Regioni saranno efficienti "e quindi minore il costo della contribuzione singolare dei cittadini alla Regione e migliori servizi": Quindi dovranno essere sempre più snelle ed efficienti "meno basate sulla burocrazia e molto più sulla conoscenza/rapporto diretto con la comunità locale ed i cittadini"
Ma lo Stato diventerà anche il fornitore principale delle materie prime strategiche, dell'energia, delle comunicazioni e dell'acqua:
Ma si occuperà anche delle risorse abitative, artistiche, del patrimonio intellettuale, dell'istruzione, ecc. ecc..
Ma sarà anche un enorme bene pubblico condiviso dai Cittadini, dalle comunità locali o dalle Regioni, e di esclusiva proprietà di ognuno dei Cittadini.
Per esempio esisteranno due soli tipi di contribuzione statale "tasse", una riguardo al patrimonio comune "come spiegato in precedenza" e che sarà automatica e giusta:
Ed una che riguarda le importazioni "sul costo di materie prime ed energia" e sarà già predeterminata sui prodotti in arrivo dall'estero.
La transazione tra le valute "o gli investimenti" ed il credito sarà coerente (ed equilibrata):
Dove il lavoro ed il commercio onesto, o la creazione concreta di benessere, avranno molto più valore di una precedente posizione burocratica fallimentare o non meritata, oppure rispetto all'aver accumulato denaro in modo non completamente etico, scorretto, o derivante da speculazioni edilizie, inquinamento, truffe finanziarie, ecc.."

Per i beni immobili non ci si potrà aspettare comunque uno scambio basato sull'attuale mercato, mentre una parte del patrimonio verrà considerata Bene Pubblico (protetto dallo Stato e dai Cittadini Italiani):
Soprattutto per i grandi patrimoni immobiliari ed artistici, che verranno considerati "godibili esclusivamente in vita".
Mentre le spese per crescita dei figli saranno totalmente "ed unicamente" a carico dello Stato, principalmente le spese per l'educazione.
(E che dovrebbe essere l'interesse primario dello Stato, insieme alla conservazione/pianificazione del tesoro italiano, al coordinamento dell'attività delle Regioni, alla verifica della conservazione fruizione del benessere pubblico, del patrimonio naturale, artistico e culturale, nei rapporti finanziari e commerciali internazionali "pacifici".)

Alle Regioni spettano tutti gli altri servizi, (sanità, giustizia, servizi ai cittadini, trasporti pubblici e logistica scolastica)

Comunque si tratta di credito, che viene concesso ad ogni singolo cittadino,
non esistendo più il concetto di scambio di denaro all'interno del Paese, o la necessità di accumulo di questi "denaro o beni":
Ogni cittadino avrà il diritto/dovere di produrre, educarsi, scambiare, dedicare il proprio tempo allo sviluppo comune, alla bellezza naturale ed artistica, ed al futuro delle generazioni.

Quindi ogni Regione, ogni Comunità Locale potrà "assumere" tutto il personale che desidera, tanto questo si baserà sempre sul reciproco beneficio e scambio, e comunque tutto il vantaggio rimarrà e sarà per sempre patrimonio dell'intera comunità.
(Basta che la Comunità "piccola o grande comunità locale" fornisca a chiunque "assume", o accoglie nella comunità, un abitazione consona ed i mezzi per vivere degnamente, liberamente ed onestamente.
L'intento è quello di portare la disoccupazione a livelli di "solo volontaria".
L'intento è anche quello, soprattutto per i giovani, che abbiano un grande numero di esperienze, prima di stabilirsi in un luogo, e che non considerino alcuni lavori come umili o degradanti:
Quindi anche se il giovane si è laureato da dottore "o chirurgo", anche con il massimo dei meriti, debba lavorare per il bene pubblico per qualche periodo, (probabilmente come contadino, cameriere, oppure mandato ad operare in qualche ospedale all'estero..)
Anche il concetto di lavoro dovrà cambiare, ed i ragazzi sino dal college "o scuole superiori", vivranno per gran parte del tempo in autonomia, in comunità, semi-autosufficiente e "limitatamente" auto-amministrate.

Ma i giovani-cittadini-italiani (fino al raggiungimento dell'età adulta), non possiederanno la parte di credito che lo Stato mette in comune per ogni Cittadino adulto e verranno considerati parimente uguali:
(Non verranno considerati cittadini a tutti gli effetti "non potranno guidare un auto* o una moto, oppure bere o fumare, o procreare volontariamente "o anche per presunta ingenuità" (soprattutto, nel periodo dedicato allo studio, o al lavoro..)
*Chi studierà per la logistica, o materie che riguardano la programmazione agricola ambientale, imparerà a guidare sino da 16'anni "come accade nelle scuole Finlandesi, dove si insegna a scuola come materia obbligatoria, si organizzano dei mini rally, si insegna a guidare sul ghiaccio e con manovre complicatissime come il pendolo sulla neve", dovranno imparare a guidare da campioni ed anche dei macchinari pesanti.
Non devono fare gravi atti di vandalismo, aggredire cittadini o i loro beni, ecc ecc."
(Simile al diritto Romano, ma non saranno le famiglie potenti a scegliere chi mandare come rappresentanti "al potere".)
Saranno tutti i Cittadini, e le Regioni congiuntamente, che sceglieranno tra i migliori laureati "o consigliati, oppure offerti dalle Università della Regione, o da tutte quelle Regionali":

E scelti direttamente dai Cittadini "per delega e conoscenza diretta":
Saranno gli stessi Cittadini, che ne delegheranno alcuni "tra i migliori o i più adatti al ruolo" alla Regione, "scegliendoli direttamente", dalle loro Comunità Locali.

Anche i giovani cittadini, dovranno imparare a collaborare fin da piccoli "nei limiti della loro età e possibilità."
Come avviene per le scuole giapponesi, o nei college americani dove è normale che i ragazzi fanno qualche lavoro extra:
(Qui, lavoreranno non solo per guadagnare credito, ma per imparare cos'è il bene comune.)
Il costo della loro educazione, come il loro mantenimento sono a carico totale dello Stato "tutti i cittadini alla pari e per tutti i cittadini", i costi ed i vantaggi di avere figli sono a carico di tutti "e in egual modo".
"Avranno una carta di credito junior, e sconti particolari, ma dovranno collaborare al bene della comunità con il lavoro.."
La data della Maturità potrà essere molto variabile, legata alla volontà successo nello studio del giovane-cittadino, più durerà negli anni "più gli si concederanno dei privilegi esclusivi", il patrimonio intellettuale crescerà "come quello materiale", ma egli verrà considerato come patrimonio intellettuale dello Stato, e fino a che quel cittadino deciderà di diventare un Cittadino a tutti gli effetti "e ricevere la sua parte, anche di responsabilità", oppure di espatriare.

Il cibo, come i prodotti principali saranno un bene comune della comunità, verranno prodotti e distribuiti equilibratamente, e secondo il merito e la necessità di chi ha contribuito maggiormente al benessere pubblico:
Come chi è troppo anziano per lavorare o non può procurarsi il necessario autonomamente.

O anche i turisti non sono considerati Cittadini a tutti gli effetti, ma con maggiori diritti, per l'enorme patrimonio culturale e di benessere che rappresentano per il Paese.

I giovani stranieri potranno venire a studiare in Italia, ma pagando il loro contributo "deciso dallo Stato ed anche collaborando nel lavoro"
"Avrebbero comunque un educazione totalmente Laica, e dedicata allo sviluppo (alla Sostenibilità globale e il più lungimirante possibile), una qualità di studio paragonabile alle migliori università mondiali e competitiva rispetto ai costi ed alla qualità della vita.

Mentre i migranti, invece di arricchire il mercato clandestino di schiavi, facendogli pagare una cifra iniziale consona "piuttosto che le migliaia di dollari che vengono dati agli scafisti/schiavisti", abbiano una possibilità di lavorare ed ambientarsi in Italia "anche se lavorando parecchio" e per un certo numero di anni "con dei diritti ridotti."

Come dicevo non esisteranno problemi di occupazione, piuttosto problemi di abitazione:
Le persone tenderanno a spostarsi fuori dalle città e le città tenderanno a diventare luoghi più disabitati, luoghi per anziani, servizi, turismo, scuole e studenti, ma anche il salotto bello culturale/artistico della comunità.
"Quindi, se non vogliamo vedere Venezia o Rovigo invase dagli extracomunitari, sarebbe meglio assumerli 'trattandoli molto meglio di adesso', per raccogliere mele in Valtellina o altre cose in campagna."
Anche per quanto riguarda la produzione degli alimenti
In modo da renderne anche più semplice e giusta la fruizione.
(Ma sempre in modo sostenibile per la comunità ed il territorio.)
"Per esempio, non si potranno più mangiare ostriche ad Alba, o tartufi a Marsala.."
(Non potranno mai essere prodotti in surplus o altrimenti per essere sprecati, esisterà una seria programmazione di necessità e sostenibilità locale.)
Ed il patrimonio Pubblico dovrà essere produttivo, ma in modo sostenibile per il territorio e la comunità.
Per esempio, se dovranno essere abbattuti degli animali, la carne verrà suddivisa per ogni cittadino che ne ha fatto richiesta o ne ha la necessità, e mai per quanto il singolo cittadino possa pretendere, o rispetto a quanto la comunità locale possa anch'essa avere necessità.

Mentre chiunque potrà aprire un attività "come un ristorante o un albergo", il credito (ed il fatto che verrà considerata un attività stabile o protetta dalla comunità locale), deriverà sempre dall'afflusso di clienti fedeli e soddisfatti.

Il denaro "reale" verrebbe usato soltanto per le transazioni commerciali con altri Paesi o per turismo all'estero

Il commercio estero, il turismo e l'esportazione di beni, saranno la principale voce di guadagno e di spesa per lo Stato, mentre tutto il commercio interno, basandosi sul concetto di chi più da, più servizi riceve "credito e benessere", sarà come un serbatoio che si auto-alimenta, saranno anche sconfitte definitivamente la criminalità o le varie appropriazioni indebite, non esistendo più il flusso di denaro all'interno del Paese, ed i crediti potranno essere acquisiti soltanto per merito reale e lecito "o persi solo con il demerito.."

Tutta questa complessità di regole,  deriva dal dover mettere dei filtri a monte ed a valle, in modo da non doversi preoccupare di quello che avviene all'interno del serbatoio..

Il commercio nazionale, come la creazione di beni attraverso il proprio lavoro, dovrà essere totalmente liberalizzato, ma non si baserà comunque sullo scambio di denaro, ma sulle necessità e la sostenibilità della spesa per i cittadini "credito", credito che potrà essere riconvertito in valuta in caso di commercio con l'estero*, di viaggio o di espatriazione.
*"Rispetto agli accordi, commerciali con altri Stati ed al pagamento di contributi statali".
(Chi vorrà espatriare definitivamente e ricevere il suo denaro, dovrà restituire quanto lo Stato "ed i suoi cittadini" hanno speso per la sua istruzione "più l'istruzione sarà alta, più soldi si dovrà sborsare"):
Se una grande università, fondazione, o ospedale all'estero, vorrà acquisire "una mente 'ed il suo corpo'", dovrà risarcire completamente lo Stato e secondo il reale merito/valore del Cittadino per lo Stato Italiano:
Queste "menti", potranno essere anche scambiate o prestate/affittate, ma il patrimonio sarà considerato proprietà esclusiva dello Stato (come le idee/tecnologie create da questi super-intellettuali), e che potranno diventare i prossimi cattedrati ed i futuri amministratori globali.
Chi "Cittadino Italiano a tutti gli effetti" vorrà recarsi all'Estero per un periodo, potrà usare soltanto il suo credito di un anno*, ritornando "anche in caso di una sua totale catastrofe" e ritrovare almeno i suoi diritti basilari riconosciuti.
(*Quattro mesi se il cittadino è molto giovane, e più anni per cittadini più anziani, o con molto credito, o rappresentanti di grandi gruppi di cittadini "e mai oltre i quattro anni di credito personale".)
Mentre le società esclusive di persone, che potrebbero essere anche coniugi "di qualunque tipologia", oppure grandi industrie, avranno delle regole a parte, intanto il coniuge solo all'estero, potrà contare esclusivamente sul suo patrimonio personale di credito "in modo da non poter perdere/o dissipare la cassa comune".

Come le grandi società, e che avranno in mano il potere di un grande patrimonio "il credito dato da un gran numero di cittadini":
Lo Stato dovrà prevenire ogni illecito e vigilare soprattutto su questi soggetti, sullo spostamento di grandi quantità di valuta all'estero, vigilare su spese troppo elevate, o sui progetti troppo costosi in materie prime, o di eccessiva durata nel tempo.
Magari vigilare in modo ridondante, e con il triplice controllo anche umano, come si fa per i computer più protetti..
 (Magari limitando, o programmando giornalmente l'accesso alle valute..)

Diventare Cittadino Italiano, per un certo periodo o definitivamente

Chiunque, cittadino estero, se si tratta di maggiorenne, di persona degna, desideri diventare cittadino Italiano, dovrà versare una somma pari al controvalore del servizio pubblico che gli verrà assegnato "anche, o/e in parte con del lavoro pubblico" per il periodo in cui vuole restare.

Altrimenti, dopo un certo periodo di semplice e proficua residenza reciproca, versando l'intera cifra considerata "in tale momento" frazione dello Stato e uguale per ogni cittadino 'ed assegnata dallo Stato al Cittadino con il raggiungimento dell'età adulta'":
In questo modo diventerà cittadino italiano a tutti gli effetti e ciò che possiede in più come beni e valuta "ma solo se guadagnato onestamente", gli verrà assegnato come credito maggiore dallo Stato.
(Questo può avvenire anche per dei meriti intellettuali ed artistici.)

Lo stesso turista, che acquisterà "tramite le banche - agenzie di viaggio" il diritto di essere Italiano per un periodo, più tutti i servizi esclusivi che egli può permettersi..
Ciò che non verrà goduto, come per eccessiva insostenibilità*, verrà sostituito con giorni ulteriori, o con servizi simili.
"*Alcune Città come Venezia hanno un valore enorme per tutti i Cittadini, dovrà esserci una soglia di sostenibilità limite, anche per accedere meglio al patrimonio artistico/paesaggistico/culturale/educativo."
Anche se studenti e turisti stranieri hanno il maggior diritto di accesso, ma se il numero dovesse essere eccessivo, dovranno essere accompagnati ad un'altra soluzione simile/possibile "p.e. a visitare Ravenna, Verona o Padova".

I Diritti del Cittadino

Il cittadino ha diritto di vivere nel modo, con la qualità o nel modo di vita che desidera, nei limiti della civile sostenibilità e del suo credito, o di quanto il territorio può concedergli:
Anche del minimo della sopravvivenza e senza dover collaborare al bene della società
(per esempio come monaco, eremita o vagabondo).

A patto che non danneggi o prevarichi gli altri cittadini, o danneggi il patrimonio comune

Il commercio estero 

In questo caso particolare, oltre ad un tesoro comune di oro e valute "conservato in una Banca Centrale":
Le stesse agenzie e/o compagnie di trasporto ferroviario, navale ed aereo "come quelle di viaggio per i cittadini", potrebbero acquisire la funzione di banche tradizionali "almeno per tutto quanto riguarda le valute ed il mercato internazionale".
(Dalla logistica, gestione delle valute, al trasporto di passeggeri e delle merci, ma anche dei controlli doganali e di eventuali merci non ammesse)
Facendo diventare il passaporto un semplice documento di viaggio, permettendo liberamente il transito ed il commercio da parte dei cittadini da e nei vari Paesi esteri.
(Mentre a chi ha creato all'estero una cattiva reputazione per il Paese, il documento potrà essere sospeso, come la minaccia di relegare al minimo della sopravvivenza "senza credito e senza beni personali" potrebbe essere una punizione sostitutiva al carcere, per chiunque delinque..)
Inoltre sarà l'unione di tutte queste associate di commercio, trasporto e di viaggi internazionali, a stabilire il cambio (valore-controvalore), insieme ad i rappresentanti delle varie banche centrali, di tutte le monete "giorno per giorno", a fare da interlocutore con le banche centrali dei vari Paesi, anche da eliminare il passaggio tra la contribuzione "singolare" del cittadino all'erario nazionale oppure extra-nazionale:
Quindi i cittadini non dovranno fare altro che creare beni, o di acquistare e vendere beni all'estero, ma comunque il commercio all'interno sarà basato sul contributo ed alle necessità di ogni cittadino "e per il bene comune", ricevendone ciò che ne deriva "secondo la propria attività o vocazione, ma senza nessun altro passaggio intermedio".
Tutto il credito accumulato "tranne la base di sopravvivenza" potranno essere investiti o convertiti in moneta estera, mentre all'interno del Paese saranno delle banche dei crediti regionali a finanziare tutti i progetti locali e di pubblico dominio.
Finanzieranno con il credito per i successivi mesi, dai 4 mesi in su e mai oltre i i quattro anni:
Che "a causa soprattutto della data di consegna prestabilita", dovranno severamente essere vigilati dalla dalla comunità locale, dalla Regione e dallo Stato":
Soprattutto nei progetti di singoli con molto credito, o di gruppi esclusivi di cittadini), e fino e non oltre i 4 anni.
(dai 4 anni, in quattro anni successivi, per i progetti Nazionali, o Inter-Regionali ed Internazionali.)
Faccio un esempio del tipo di grande azienda o di gruppi esclusivi di cittadini:
Gli Impiegati di alcune multinazionali Italiane, come Coop, Banca Etica, Poste Italiane e Ferrovie di Stato, Alitalia, Fincantieri, ecc..
Potrebbero diventare una grande agenzia di viaggio/trasporto semi-privato internazionale, insieme ad investimento estero e proprietà esclusiva e pubblica dei Cittadini "e di tutti i Cittadini del Mondo".
I grandi aeroporti, le stazioni ferroviarie di confine ed i porti principali, saranno in parte dedicati a dei grandi mercati internazionali e duty-free (in qualunque valuta ed anche con il rispettivo controvalore in credito).
Praticamente diventeranno delle enormi esposizioni universali stabili, con le ultime tecnologie, artigianato, arte, bellezze naturali e turismo, "con molti Paesi rappresentati, ma sempre con medesimo sistema di prezzo "tassazione duty-free tranne per qualità materie prime e sostenibilità-energia" e che verrebbe considerata proprietà comune "e spesa maggiore" per cittadini "del Paese" e di coloro che producono il bene o la materia prima".
Questo gruppo esclusivo di cittadini italiani, diventerebbero un gruppo molto potente "a causa dell'enorme quantità di valute, e quindi anche del credito pubblico, che dovrebbero amministrare", e potrebbero persino ricevere dei piccoli contributi di credito da chi li sostiene "come investitori esclusivi."
Lavorando direttamente con l'estero, ad alcuni amministratori potrebbero venire tentazioni speculative, o di arricchimento personale "anche con la complicità di interi Paesi e di Governi esteri corrotti"..

La contrattazione sarà libera, ma l'unica "tassa estera da pagare" sarà calcolata universalmente sul valore-controvalore delle materie prime, per sostenibilità "acqua ed energia usata per produrli":
Considerato anche, per la qualità etica, il costo naturale, sociale e globale per la sua produzione.
(P.e. prodotto da cittadini non rispettati, dal lavoro minorile, con energia da Carbone piuttosto che da rinnovabili ..")
Questa tassa viene considerata come patrimonio, o maggior spesa di ogni cittadino dello Stato che produce il bene o la materia prima."
(E sarà destinata esclusivamente allo Stato che produce e di conseguenza anche a chi fornisce le materie prime.)
Così lo Stato che produce maggiore inquinamento avrà a disposizione, solo per un breve periodo di tempo, più valuta estera, per migliorare ecosostenibilmente e socialmente il suo sistema di produzione, altrimenti verrà soppiantato da chi "soprattutto Stato del cosiddetto Terzo Mondo" riesce a produrre in modo più compatibile e sostenibile, e quindi a costi molto più competitivi..
(Chiaramente con il sistema dei debiti-crediti, molte materie prime, come l'energia "e col miglioramento della produzione locale", non si sposterà realmente da uno Stato all'altro e resteranno come benessere dei Cittadini e protetti dallo Stato e dalla Banca Centrale.)
Così, ogni bene o merce più sostenibile, prodotta con minor/miglior consumo di acqua, minor/miglior consumo di materie prime, e meno di energia da combustibili fossili, avrà un costo minore "molte meno tasse" e sarà molto più competitiva "senza ridurre il reddito di chi la produce"..

Praticamente esisteranno due costi e due valori, uno riguardo la proprietà dello Stato "delle materie prime, dell'energia ed eventuale proprietà intellettuale", ed uno rispetto alla retribuzione diretta in valuta estera/credito ai singoli cittadini e che producono il bene "o proprietà esclusiva".
(Anche per quanto riguarda il contenuto di ricerca, bene comune ed intellettuale da tutelare, sarà sempre più basato sulla libertà intellettuale ed il libero scambio "o nell'uso di questi mezzi per scopi comuni "di pubblico dominio, benemeriti ed internazionali".)
Verranno stabiliti dei parametri generali del Paese che accetta di commerciare con i Cittadini Italiani, basati anche su eco-sostenibilità e diritti dei Cittadini, mentre tra i Cittadini del Paese estero, chi si comporterà meglio di chi li governa, avranno sconti esclusivi sulle importazioni dall'Italia e/oppure verranno ospitati, per periodi, dei loro studenti.
Come i beni locali distribuiti all'interno del Paese, essendo lo Stato "come tutti i Cittadini in comune" proprietari esclusivi del bene ed anche della materia prima "finché riusciamo ad utilizzarla, finché riusciremo a recuperarla, risparmieremo e guadagneremo in benessere".

Mentre i cittadini che vendono ed acquistano, o vengono a studiare dall'estero, pagheranno solo le tariffe logistiche ed i servizi resi dalle agenzie di viaggio/trasporto "nazionali ed internazionali".
(Magari il commercio di beni esclusivi all'Interno del Paese, dovrà essere considerato per quanto riguarda il loro valore sociale reale, per la sostenibilità/necessità nella spesa di una comunità:
Più che rispetto al denaro "valuta" ottenibile o spendibile..
O per il valore culturale ed artistico:
Libri, mezzi tecnici, beni duraturi e capolavori artistici, è questi diventeranno un lascito alla comunità, "quando il cittadino o la 'società esclusiva di cittadini' smetteranno di esistere in vita" e dovranno essere protetti da tutta la Comunità.
Come una bella macchina d'epoca non può essere considerata per il valore delle sue materie prime, ma per storia e l'arte che essa rappresenta..)

Ereditarietà

Non potrà più esistere un ereditarietà diretta, soltanto nei casi in cui i figli seguono e fanno crescere l'attività dei genitori, potranno continuare tranquillamente ad esercitarla, ed a possedere quei beni esclusivi "famiglie come Ricasoli, Nonino, Barilla, Agnelli, ecc."
Ma il loro destino, come il destino di tutti i Cittadini, non sarà scritto nel granito e dovranno meritarsi completamente la fortuna con cui sono nati:
Creando nuova occupazione, benessere, aiutando l'istruzione e la ricerca, facendo progetti benemeriti in Italia ed all'estero..
(Rispetto ad altri progetti o beni, futili, inutili, non durevoli e costosi in materie prime.)

La Banca Regionale dovrà gestire solo il credito virtuale dei cittadini nella regione:
Dialogare con la Banca Centrale, riguardo i contributi "allo e dallo" Stato e fare da tramite tra dei gruppi di cittadini ed il credito pubblico.

I Cittadini riceveranno il credito dallo Stato, anche grazie a dei progetti condivisi, un maggior numero di cittadini lo condivideranno, più saranno considerati urgenti ed importanti.
(La Regione e la Banca Regionale saranno proprietà esclusiva dei Cittadini che risiedono nella Regione "e non per diritto di nascita", le Regioni serviranno anche a coordinare, 'sistemare ed a far ambientare' coloro che vi si spostano per studio, lavoro, o turismo "o per fatti loro", nel miglior modo possibile.)
 Lo Stato fornirà, con i servizi ordinari e di emergenza, un aiuto alla coordinazione logistica e la rapida consegna delle materie prime, delle apparecchiature necessarie, o per sbloccare rapidamente degli investimenti, o degli aiuti "nazionali ed internazionali":
Le necessità delle Regioni, o anche per necessità di gruppi di cittadini ed ai grandi gruppi di cittadini come le industrie nazionali e private.
(Come, e nello stesso modo, potrebbe essere urgente e necessario in caso di grossi eventi naturali e come dovrebbe essere importante:
L 'aiuto generalizzato dei cittadini o dei grandi gruppi di cittadini, e per la logistica necessaria..
Quindi, la logistica dello Stato, come altri Servizi Fondamentali ai Cittadini, dovrebbero essere rapidi, potenti ed efficienti come lo è ora l'esercito e dedicati al Bene Comune..)
(Anche la consegna di materie prime alle industrie, la logistica nei grandi porti e cantieri, dovrebbero essere considerate delle priorità per il Paese.)

Le Spese o i Doveri dello Stato

In buona parte, questi beni comunitari saranno usati comunque per progetti di difesa comune, per la Scuola, per investimenti nazionali ed internazionali, il coordinamento sanitario, l'analisi e pianificazione del benessere dei cittadini, all'accesso comune-condiviso-protetto e sostenibile ai beni, comunicazioni, all'acqua, alla terra ed all'energia.

Tutto il resto, compreso la giustizia, verrà delegato alle Regioni, alle Comunità di Cittadini "ma soprattutto alle scelte del singolo cittadino, attraverso la sua crescita come individuo consapevole e realmente attivo".

La Giustizia

Le cose che non potranno essere risolte nella piccola comunità, andranno ad un tribunale superiore di cittadini e fino al tribunale Regionale, che potrà condannare alla perdita temporanea o/e parziale dei propri diritti-extra ed al credito (molti cittadini potranno/dovranno mettere sotto protezione una vittima, o tentare di redimere delle liti).

Altrimenti, nei casi di Rilevanza Nazionale, si andrà al Tribunale di Stato "e senza diritto d'appello":
La pena massima attribuibile, sarà l'espulsione dalla cittadinanza, cessazione di ogni diritto, ed espulsione in un luogo senza più ritorno. "Trattamento riservato a killer di mafia, assassini seriali, assassini di minori, ecc.."
I turisti ed i minori saranno protetti dallo Stato "come e quanto i beni naturali artistici, paesaggistici e culturali" e chi danneggia gravemente un minore o un turista, verrà giudicato molto rapidamente da un Tribunale Statale e potrebbe essere mandato in un luogo senza più ritorno, alla perdita totale della Cittadinanza Italiana "senza credito ne diritti", insieme ai killer di mafia (e potrebbe anche essere un Isola come l'Asinara.)
(Come chi danneggia il patrimonio pubblico o storico, con inquinamento, o incendi di boschi, grave bracconaggio, danneggiamento dei beni artistici-archeologici, ecc..)

La designazione diretta dei suoi rappresentanti locali

I rappresentanti "laici" verranno assegnati sia dal basso che dall'alto:

Dovranno dialogare tra di loro e con i Cittadini, e delegare insieme ai Cittadini i rappresentanti, alle e dalle Regioni, e fino a chi amministra le ricchezze dello Stato o lo rappresenta all'Estero
(senza nessuna appartenenza politica o ideologica).

La Regione invierà i migliori laureati nel campo richiesto, assegnati dall'università regionale, alle comunità locali:
A parlare con tutti i cittadini, con i gruppi di cittadini a raccogliere delle idee o le varie lamentele dei cittadini.

Questi dovranno raccogliere tutto il materiale e riunendosi tra di loro (creare delle ipotesi di progetti e verificarne la fattibilità e la sovvenzionabilità alla Regione dallo Stato, infine a organizzare e coordinare la logistica necessaria.)
La richiesta del credito spetterà ai singoli cittadini, gruppi di cittadini e tramite la Regione.

I migliori amministratori locali verranno delegati dai cittadini alla Regione.

Le Regioni potranno presentare i loro rappresentanti migliori all'amministrazione dello Stato, i quali saranno a loro volta scelti dai Cittadini (tramite i delegati locali e che raccoglieranno le preferenze di tutti i Cittadini della comunità locale.)

Il tutto senza bisogno di elezioni, di ideologie e di politica..

Le Ideologie

Il singolo cittadino adulto ha il diritto ad avere le proprie idee "politiche, economiche o religiose", se queste non vanno contro la libertà personale di altri, o non danneggiano gli altri cittadini..
Ma ogni rappresentante deve avere il ruolo ed il compito di rappresentare tutti quanti i cittadini "laicamente ed onestamente" e non solo chi lo ha delegato..
(Se fra chi lo delega c'è anche un solo Cittadino che ha idee opposte alle sue "politiche, religiose o ideologiche", dovrà rappresentare anche questo e solo i suoi interessi concreti "e mai! quelli politici, religiosi o ideologici!")
Ogni "Cittadino Adulto" ha il diritto "come al libero studio", ad avere una sua credenza o ideologia, a praticarla nel modo che vuole e nel miglior modo possibile, ma sempre nel suo tempo libero, o anche in luogo pubblico autorizzato, o nel privato.

Se questo non va contro o danneggia in alcun modo la Libertà degli altri Cittadini, il bene pubblico, o della Nazione "con i suoi ideali libertari, di diritto all'autodeterminazione, e sull'idea del unità dei traguardi tra merito pubblico ed il diritto di ogni cittadino, ecc..
Alla completa condivisione ed accettazione di questi principio":
Devono essere considerati, al pari di una "religione globale" ed al di sopra di ogni possibile ideologia
(Altrimenti si potrà vivere da assoluti individualisti, contando solo su se stessi, o come fanno alcuni monaci in Oriente "vivendo solo di questua", o come Francescani, ecc..)
Essi potranno usare il valore del loro patrimonio comune di credito e anche di chi li appoggerà nella loro scelta "come libero Cittadino", resteranno senza dubbio e per sempre nel monastero o nella casa che abitano "o finché saranno in vita ed esisterà l'Ordine", mentre chi 'come gli asceti' abbandona tutti gli averi e gli interessi per la civiltà o la mondanità", sarà protetto e rispettato dalla comunità per le sue scelte, il suo patrimonio personale "se esiste" sarà sempre di sua proprietà, finché egli vive "crescerà" ma verrà conservato dallo Stato.

Lo Stato Vaticano, sarà considerato Stato estero e gli verrà assegnato più territorio, con aeroporto ed accesso al mare, e tutta la possibilità di auto-gestirsi al meglio.
Avrà ambasciate "come le Chiese principali se verranno assegnate dalla comunità locale", e luoghi di culto autorizzati "luoghi fissi, o assegnabili momentaneamente e su richiesta".

La Regione e le comunità locali dovrebbero offrire questo tipo di logistica ad ogni religione o ideologia autorizzata, "secondo il numero dei Cittadini che lo richiedono e che sentono di appartenere a quel Ideologia, nella più ristretta o nella più ampia comunità locale".

Le Religioni sono ben accette dallo Stato, basta che rispettino ed accettino "in parte predominante" le regole del Paese, non speculino contro il Paese e non abusino del loro potere su altri cittadini.

Invece, questa Ideologia, anche se sempre migliorabile e soggetta al cambiamento, deve essere accettata come unica o migliore tra le ideologie di governo possibili.

Ma non si può nemmeno mettere il piede in due scarpe, o prendersi solo qualcosa "solo quello che ci fa più comodo.."
Questa è una vera rivoluzione totale "e pacifica.!"

Il ruolo finanziario

In questo modo la Banca Centrale diventerà una cassa comune, un serbatoio al quale tutti quanti aggiungono ricchezza, mentre ognuno di noi attingerà solo per quanto è lecito e consentito "per un consumo sostenibile e per quanto il cittadino maggiormente necessita e merita in quel momento":
Mentre per ognuno, attraverso la creazione di beni, lo scambio e la cessione, il guadagno ritornerà comunque alla fonte della ricchezza comune, al serbatoio (B.C.I.) "e probabilmente sarà molto di più di quanto il cittadino abbia ricevuto, oppure secondo le proprie esigenze, gli scambi esteri e le possibilità del momento..

Questo ci costringerebbe tutti quanti a dei consumi più coerenti e molto più consapevoli, oltre ad usare meglio il bene pubblico ed a non farci passare il concetto del potere=benessere ottenuto solo tramite l'esclusivo possesso di beni o di denaro.

All'inizio i patrimoni personali dei cittadini "se ottenuti onestamente", compresi i contributi pensionistici accumulati, verranno scambiati con credito pubblico ed il diritto ad avere una condizione più favorevole e sempre rivalutabile attraverso la creazione di ulteriore ricchezza "anche non materiale":
Ma la valuta detenuta in Italia dovrà essere consegnata alla B.C. e se lecitamente ricevuta, gli verrà restituita all'uscita dal Paese, o convertita in credito pubblico.
Le ricchezze immobili, artistiche e metalli preziosi, dovrebbero diventare, con il tempo "e pacificamente*", patrimonio pubblico "e logistico" comune e locale.
"*Potranno con il tempo essere ereditati dalle comunità locali, con il decesso del o dei proprietari, oppure i proprietari potranno ottenere una compensazione in credito, oppure altri benefici dalla comunità locale:
Ma comunque saranno obbligati a mantenere il patrimonio immobile in perfette condizioni ed a loro spese esclusive".
Magari ogni cittadino dovrà avere diritto a una casa sola "e tenerla bene", ma chi ne possiede più di una, dovrà prima o poi cederla al pubblico "o per essere abitata gratuitamente da qualcuno che ne ha maggiore bisogno", altrimenti il tenerla disabitata non produrrà alcun credito e se la terrà male probabilmente dovrà pagare una "tassa" di demerito:
Per esempio, si potranno fare dei progetti comuni, di abbellimento di una via o di un villaggio, la facciata di questa abitazione sarà volutamente tralasciata, oppure si dovrà pagare un extra di credito "compreso anche un eventuale giardino", per in includere anche questi immobili nel restauro "come se fosse una casa abitata da uno straniero, o da turisti".
(Potrà altrimenti creare un albergo, un locale pubblico, una ludoteca, un asilo, ecc. "A patto che siano utili alla Comunità Locale e funzionino realmente (Crescano e/o siano protetti dalla Comunità Locale)"
Verrebbero comunque usate, molto meglio nel pubblico, per accrescere il benessere, la cultura, ed il patrimonio comune, o per sovvenzionare investimenti, o progetti di pubblico dominio a lungo tempo, e per il benessere generale.

Il credito-pubblico

Si baserà sul credito dell'anno precedente (quindi, più il Cittadino crescerà durante l'anno attuale, su più credito potrà contare nei 12 mesi successivi "o per progetti di maggiore durata", "Partendo da progetti di soli 4 mesi in 4 mesi" per i più giovani e che verrà dato inizialmente sulla durata di quattro mesi, rinnovabili solo se il progetto proseguirà e crescerà, "il progetto potrà anche essere rivalutato".)

Come si applica nel concreto

Nella "spesa di tutti i giorni", ogni cittadino "adulto" avrà all'inizio una carta elettronica e potrà conoscere in ogni momento il suo credito, inoltre avrà degli indicatori giornalieri di spesa, mensili ed annuali "anche il corrispettivo in varie valute ed un indicatore di spesa sostenibile", questi dati potranno essere verificati "on line, o presso uffici pubblici e sportelli elettronici":
(Potrà anche conoscere quasi in diretta il bilancio dello Stato, la quantità di materie prime ed il Credito Comune di tutti Cittadini)
Per il resto verrà usata come se fosse denaro, mentre la possibilità di spesa crescerà con le ore di lavoro, i guadagni del commercio e lo scambio di prestazioni o di credito.

Se si sfonderà il tetto di spesa giornaliera, o mensile saremo avvertiti, altrimenti "se si sfonderà il tetto di spesa quadrimestrale o annuale" saremo messi per un periodo sotto tutela ed aiutati della comunità.
Mentre nelle piccole comunità non ci sarà nemmeno bisogno di documento ed il credito verrà dato sulla fiducia e sulla conoscenza diretta.

Praticamente non cambierà niente per chi lavora, continuerà, se vuole, a fare il suo solito lavoro*, oppure potrà cambiarlo facilmente.
"*I servizi burocratici oramai inutili saranno "entro il limite di necessità o sostenibilità del territorio" trasformati in servizi "statali o regionali" ai cittadini "sedi della Banca regionale, servizi per minori, turismo, agenzie di viaggio/trasporto, ecc.."
Riceverà più o meno le stesse cose, ma senza usare il denaro e basandosi in assoluto sul comune benessere comune ed a quello esclusivo della sua stessa comunità.

(Il Cittadino "integrato ed in età da lavoro" dovrà lavorare almeno per otto mesi, per lo Stato e/o per la Comunità Locale, il resto del tempo lo potrà dedicare allo studio "i corsi saranno aperti, adeguati alle necessità, o all'interesse e gratuiti per ogni cittadino", oppure dedicarsi ad un altra attività privata e personale "come viaggi, sport, religione, commercio, ecc..")

Questo minimo di impegno civile comporterà il minimo del credito per il cittadino/a, il corrispettivo in credito di una paga minima sindacale "annuale", ma in credito e mezzi di vita sostenibili per tutta la sua comunità e la residenza in un abitazione degna "compreso l'uso di tutti i servizi pubblici essenziali disponibili, i costi sanitari e le spese per i figli"
(e che diventeranno sempre più stabili e stabiliti, con l'età adulta, la stabilità economica e la crescita generale del Paese.)
Chi si impegnerà di più, creando maggiore lavoro e ricchezza comune "anche non materiale", potrà contare su un maggiore credito (e/o a più lungo termine), potrà restare nella casa dove è nato finché vive, e finché vive potrà possedere dei beni esclusivi, ma l'ereditarietà di questi beni andrà comunque alla comunità, allo Stato, al pubblico o a chi li ha realmente guadagnati con dei meriti civili (anche ai reali eredi "o se questi non desidereranno ricevere una compensazione in credito dal Pubblico e nel caso che questi interessino allo Stato o alla comunità" ed in caso che gli eredi li avranno realmente meritati).

Per gli Stranieri che vivono già in Italia ed hanno acquistato una casa:
Il valore dell'acquisto, sarà paragonato a ciò che serve per vivere, per una coppia o singolo straniero, come cittadino italiano per la vita intera, al minimo dei servizi "quelli essenziali inclusi e senza credito extra", il resto del credito dovranno aggiungerlo loro, o importarlo (come nel caso di pensioni e rendite estere), comprandolo dallo Stato, o guadagnarlo autonomamente, "sarà comunque esente da tasse Statali".
(La loro casa o la terra non saranno considerati patrimoni ereditabili, ma solo perfettamente e totalmente godibili in vita..)
Senza la necessità di diventare Cittadino italiano a tutti gli effetti.

Gli studenti cittadini dello Stato saranno completamente sovvenzionati dallo Stato e dalla Banca Centrale, coadiuvati nella logistica dalle regioni, abiteranno presso le università ed i college, dedicando 8 mesi allo studio, due alla vacanza "offerta dalla comunità" e due al lavoro pubblico.
Le scuole potranno essere collegate con fattorie didattiche e con la logistica alberghiera, producendo anche personalmente quanto è necessario per la prima sopravvivenza.
Al termine del periodo di scuola obbligatoria, potranno riprendere lo studio a periodi, intercalandoli con l'attività lavorativa.
(Faccio un esempio di cosa intendo per Scuola, ogni Regione dovrebbe offrire questo genere di logistica "e per esempio la Toscana", la zona tra Pisa e Firenze con Pontedera e Prato, potrebbe diventare un polo produttivo ed Universitario "integrato con industrie come la Piaggio, con il territorio agricolo, con le varie facoltà ingegneristiche e di controllo ambientale del territorio, delle risorse, culturale, artistico, archeologico, commerciale, amministrativo, ecc. ecc.."
(Completamente aperto al cittadino ed allo stesso tempo auto sufficiente).
Collegato costantemente da una metropolitana di superficie, e la possibilità per gli studenti di muoversi velocemente e liberamente da una facoltà all'altra.
Chi lavora nelle attività della zona avrà anche il privilegio di poter tornare a studiare ad ogni età.
(Lo studio, dovrà essere in parte una simulazione della vita reale, i giovani cittadini verranno aiutati a diventare autosufficienti ma collaborativi, ad imparare dai più grandi ed a essere rispettosi.)

Al di la delle ideologie ed oltre

Questo non deve essere considerato un "regime" per il fatto che alcune cose "come la casa, la terra, l'energia o le materie prime" diventeranno "nel lungo tempo" proprietà esclusiva dello Stato:
L'errore o l'ingiustizia sono dei governi di adesso, che permettono il possesso esclusivo di questi beni (molto strategici per tutti i cittadini) ad un gruppo molto limitato di privilegiati, e che possono speculare sul prezzo e sulla stessa distribuzione/produzione:
"Possedendo questi beni realmente strategici, essi possiedono anche un illimitato ed estremamente nocivo, potere politico, sociale ed economico/finanziario globale.
(Come sarebbe assurdo e contrario al benessere mondiale comune, permettere a delle multinazionali che speculano solo su legname e pascoli, di acquistare il controllo esclusivo e totale della giungla amazzonica..)
Mentre con il possesso esclusivo da parte dello Stato "che è in realtà posseduto a sua volta da tutti i Cittadini", i vantaggi che derivano dall'aumento del valore di energia/materie-prime, acqua, o persino del costo dei terreni coltivabili, che in futuro sarà sempre più certo e costante:
(Quanto, tutte queste cose fondamentali per la vita, diventeranno sempre più inarrivabile per le finanze di un singolo cittadino..)
Insieme al risparmio pubblico, queste materie-prime diventeranno una enorme fonte di guadagno, un surplus ed un investimento, nella più assoluta certezza di un guadagno costante ma anche socio-etico-eco-compatibile, "investendo sulla crescita del valore delle proprie materie prime, dell'acqua e della terra" e per il mantenimento anche del benessere futuro "e di ogni cittadino in egual-misura".

Anche il concetto di pareggio di bilancio, deve essere inteso in termini più evoluti, rispetto alla possibilità del Paese di creare ricchezza, "più sostenibile", anche rispetto al benessere generale dei cittadini:
Anche il concetto di PIL/benessere deve essere rivisto a beni più duraturi e sostenibili, alla creazione-conservazione di bellezza e beni artistici, all'istruzione sempre più elevata, al risparmio "consapevole del territorio e dei beni naturali", alla generosità, apertura e creatività dei cittadini.

Inoltre non tutti gli Stati hanno una predilezione per l'industria o il commercio, mentre altri vengono sfruttati soltanto dalle multinazionali, dai mercati internazionali e da quelli finanziari:
Mentre la contrattazione privata e giornaliera delle valute dovrebbe tendere ad unificare il benessere, e creare un unica classe di "Cittadini del Mondo.." e che creano della ricchezza reale..

Alcuni Paesi hanno una vocazione più agricola, o più commerciale, e chi più turistica, quindi la crescita di bilancio avviene in termini differenti ed in tempi molto più lunghi, quindi è impossibile "se vogliamo essere una comunità di popoli" fare dei paralleli o imporre dei traguardi comuni:
Dobbiamo dimenticarci le crescite del prodotto-interno-lordo, pensando invece al semplice pareggio "eliminazione quel debito estero che strangola la crescita ed il benessere dei popoli e dei cittadini", pensando ad un benessere che deriva dalla minore sovrappopolazione e dal consumo intelligente, pubblico e lungimirante delle risorse del Pianeta.

mercoledì 12 febbraio 2014

Fini-Giovanardi Fuorilegge

Questo blog vuole raccontare delle storie, ma vuole anche fare cambiare delle opinioni su alcuni argomenti che vengono considerati "dall'opinione pubblica e dalla morale comune" impresentabili e di cui "si ritiene che" non sia neppure lecito parlarne.
Questo blog non è consigliabile (a causa di alcuni argomenti) ai minori, quindi i minori sono pregati di allontanarsi da questo sito, a meno che non ricevono il permesso dai genitori o da altri adulti responsabili.

Charly Yungslayer and 
John-Frank Finingun


leggeillegale.org
info@leggeillegale.org

La Legge Fini-Giovanardi è stata considerata incostituzionale, illegittima ed illegale;
Ma i due principali responsabili rimangono comunque a piede libero, compresi tutti i loro complici e tutti coloro che in questi anni, questa legge "mega-ultra-fascista", la hanno usata e difesa.
Hanno detto che questa ignobile ed infamante decreto era stato creato contro il terrorismo, certo..

(Siccome i consumatori di droghe leggere sono tutti dei terroristi incalliti..)

Neppure Bush, con la sua ipocrita idiozia, sarebbe arrivato a pensare una cosa del genere, o a trovare delle scuse così idiote e così criminali:
Ma noi siamo in Italia e dobbiamo aspettarci anche delle affermazioni così bastarde, da persone così immensamente bastarde di natura.
(Solo da degli imbecilli così privi del senso di pudore e che è difficile immaginare persino che abbiano un flusso di coscienza tale da poterli considerare come esseri umani!)

Ci sono voluti oltre 7 anni e non so quante vittime innocenti, decine di migliaia di giovani o adulti imprigionati "e persino morti" per reati infimi e di inesistente pericolosità sociale:
Detenzione di pochi grammi di cannabis, coltivazione di due o tre piante di marijuana a uso personale e venire trattati alla stregua di mafiosi o di terroristi, per colpa di certi bastardi incoscienti o di certi decerebrati ipocriti.

(Per colpa di alcuni e pochissimi autentici fascisti, omofobi, misogini, fondamentalisti, e nazionalisti nel peggiore senso che questi termini possano mai avere.)
Perchè certi nazionalisti sono anche dei liberali e non mandano in prigione dei loro compatrioti per le loro scelte personali ed innocue per la società:
Mentre questi bastardi, probabilmente si ispirano a Mussolini, il mandante dell'assassinio di Matteotti, colui che ha imprigionato, torturato e ucciso i suoi oppositori, distrutto completamente l'Italia, depredata e consegnato un Paese "in ginocchio" nelle mani di un pazzo come Hitler.
(Ognuno ha gli eroi che si merita, è chiaro ed ovvio che della gente così spregevole, abbiano degli eroi così spregevoli, totalmente, realmente ed assolutamente negativi.)

Due anni prima dell'attuazione della Fini-Giovanardi "modificazione del (Decreto del presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309)", per il finanziamento delle Olimpiadi Invernali di Torino ed usato per invalidare i risultati del Referendum Popolare del 18-19 aprile 1993 in cui si sancì la non punibilità dei consumatori e fare cassa su dei disgraziati innocenti:
L'Europa aveva stabilito delle linee guida sull'argomento, con la (Decisione Quadro 2004/757/GAI del Consiglio Europeo, del 25 ottobre 2004), e queste linee guida, “testo sacro” a livello comunitario in materia di stupefacenti e ci chiedevano che:
I colpevoli di tali reati "siano soggetti a pene detentive effettive, proporzionate e dissuasive.
Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2 siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 1 e 3 anni." e che "Sono escluse dal campo di applicazione della presente decisione quadro le condotte descritte al paragrafo 1, se tenute dai loro autori soltanto ai fini del loro consumo personale, quale definito dalle rispettive legislazioni nazionali."
Inoltre che: "a) il reato implica grandi quantitativi di stupefacenti;
b) il reato o implica la fornitura degli stupefacenti più dannosi per la salute, oppure ha determinato gravi danni alla salute di più persone."
Mentre la legge Fini-Giovanardi, parificava tutte le droghe, le leggere alle pesanti, aumentava in modo niente affatto proporzionale queste pene, soprattutto per le droghe leggere e molto poco dannose per la salute "anche in caso di esclusiva produzione-detenzione ad esclusivo scopo personale", da 6 a 20'anni di reclusione e sanzioni dai 15.000 euro in su..
Mentre l'Europa ci imponeva:
Articolo 9 - Attuazione e relazioni - (paragrafo 1)
"Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi alle disposizioni della presente decisione quadro, entro il 12 maggio 2006."
Questi bastardi andavano nel senso opposto e persino calpestando ed in modo fascista, le decisioni espresse dei cittadini con il Referendum del 1993.

Adesso siamo tornati alla legge Craxi-Iervolino-Vassalli, con le tabelle degli stupefacenti e la distinzione tra droghe leggere e gli stupefacenti "o droghe pesanti", ma questo è soltanto "e dovrebbe essere soltanto" un accomodamento molto temporaneo, in mancanza di concordanza tra le decisioni quadro del Parlamento Europeo e la vecchia/attuale legge Iervolino-Vassalli.

Quindi noi tutti aspiriamo, a brevissimo tempo alla creazione di una nuova legge sulle droghe, oppure ad una modifica radicale all'attuale:
Compatibile con le richieste dell'Europa, proporzionata con il reato, con il tipo di sostanza e con la reale nocività di questa sostanza.
Che contempli delle sanzioni non eccessive e  per i reati minori, sanzioni differenziate e che contemplino la non punibilità dell'acquisto di quantità modiche.
(Perchè è quantomai assurdo, in mancanza di un mercato legale, permettere l'uso e la detenzione di modiche quantità, ma colpire duramente chiunque le acquisti "o anche chi le venda" sul mercato illegale..)

Ma soprattutto è necessaria una legge che sia coerente ed adatta all'Italia attuale "in particolare per la cannabis medica e ricreativa per il solo uso personale, o per la legalizzazione della sua la vendita ai soli maggiorenni; Regolamentandone la produzione nel nostro Paese":
Come trall'altro viene già autorizzata in alcuni paesi europei, opzione già contemplata nel testo delle linee guida "dando la libertà al singolo Stato di poterlo fare" e sottinteso nella frase "allorché non autorizzate".

Per esempio, con la legge attuale, riguardo alla cannabis, la quantità massima di principio attivo detenibile è di soli 500 milligrammi, cioè circa 5 grammi di cannabis al 10% di THC:
Questo è completamente assurdo, così come non possa bastare l'esperienza ed il giudizio del poliziotto che esegue il fermo e la verifica della sostanza "non basta neppure una semplice bilancia, o il suo occhio esperto e la mancanza di recidività a stabilirlo?"
Tutte le volte sarebbe necessario rivolgersi ad un laboratorio di analisi per ogni quantità, anche minima, quindi sarebbe necessario il verdetto di un giudice e l'apertura di un procedimento.
(Non solo considerano noi dei pazzi criminali, incapaci di autodeterminarsi e di prenderci cura della nostra stessa vita o salute, ma considerano degli incapaci "anche i dipendenti di polizia", impedendogli di valutare liberamente o discriminare obbiettivamente su cosa possa essere considerato spaccio, o cosa sia considerabile una semplice detenzione per uso personale:
Questa idiota presunzione di autorità, viene da gente che non sa nemmeno distinguere tra l'eroina e la marijuana, e ci fa capire in che modo "ma soprattutto da chi.." siamo governati.. "in questo povero Paese disgraziato..")
Inoltre la Cassazione ha stabilito che la detenzione/coltivazione di quantità molto superiori di cannabis, non possa essere per forza considerato spaccio, ma dipende dalle condizioni oggettive "coltivazione in corso ed a scopo esclusivamente personale, approvvigionamento per il lungo periodo e quindi l'avere un lavoro ed una disponibilità finanziaria, oppure l'acquisto per il consumo di gruppo".

Inoltre secondo una sentenza della Corte di Cassazione "D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 (D.P.R. 5 giugno 1993 n. 171)", in tutti questi casi deve essere l'accusa a dimostrare univocamente la condotta di spaccio e non il produttore/detentore che debba dimostrare contrario:
"Lo spaccio e la detenzione ai fini di spaccio vanno peraltro provati dall'accusa: infatti, a seguito della depenalizzazione della detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti in esito al referendum abrogativo di talune disposizioni del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 (D.P.R. 5 giugno 1993 n. 171), la destinazione allo spaccio costituisce un elemento costitutivo del reato di illecita detenzione di droga e, come tale, deve ovviamente essere provata dall’accusa, non potendo farsi carico all'imputato di provare la destinazione a uso personale della sostanza di cui e stato trovato in possesso (cfr. tra le altre, Cass. pen., sez. VI, 29/04/2003, n. 26709, Pezzella)."
"Secondo questa sentenza, un soggetto colto in possesso di un certo quantitativo di droga, superiore ad una certa quantità, non può essere "automaticamente" accusato di spaccio.
Il Pubblico Ministero, ossia l'accusa, deve comunque provare (cioè ha l'onere di provare) che il possessore di droga sia una spacciatore.
In pratica, nel diritto penale non possono esistere presunzioni di colpevolezza."
Questo vale anche per la coltivazioni di cannabis:
“la ratio della legge è evitare l’uso e il commercio di stupefacenti, in questo caso c’è una conformità allo spirito della legge, visto che si evita di alimentare le mafie.
Quindi se la coltivazione è a uso personale non vedo perché punirla”:
Quindi, tornando alla Iervolino-Vassalli, dovremo anche invalidare tutte queste sentenze e sbattercene di quello che l'Europa ci ha chiesto..?

Di proposte di legge a riguardo ce ne sono tante, e vengono sia da Destra che da Sinistra:
C'è la proposta di Civati, un po da rivedere nei dettagli ma comunque validissima "però non so se possa essere ancora applicata, o vada modificata, a causa del ritorno alla Iervolino-Vassalli".
Ci sono molte proposte che arrivano da SEL, dal PD, dai Liberali Antiproibizionisti, dal M5S e dai Radicali:
Tutte quante tendono a depenalizzare l'uso e la coltivazione personale di cannabis "ed in termini differenti, anche la non punibilità della detenzione personale".
Ma nessuna di queste parla di 500 mg di principio attivo, sopratutto perchè ormai tutti concordano sulla bassissima tossicità della cannabis negli adulti "molto inferiore a quella di alcol e sigarette" e ne paragonano gli effetti a quelli degli alcolici.
(La dose di principio attivo che condurrebbe alla morte per overdose, corrisponde a 1000 mg X kg, quindi a 750 gr di cannabis al 10% "o di 375 gr al 20%" di THC per una persona di 75 kg di peso, la quantità che fuma un consumatore moderato in un anno ed impossibile da assumere in un tempo così breve).
(L'American Scientist, una rivista di scienza e tecnologia molto popolare, ha recentemente pubblicato un articolo riguardante la tossicità delle droghe ricreative: Hanno dimostrato che l'alcol è la più letale di tutte le sostanze comunemente abusate.
Una persona dovrebbe bere dieci volte l'importo necessario "una leggera sbronza" per raggiungere l'overdose.
Mentre, i consumatori di marijuana avrebbero dovuto, assumere 1000 volte la quantità di marijuana che serve per sentirsi "un po sballati" per raggiungere l'overdose.
Gli studi hanno dimostrato che nella maggior parte degli utenti abbandonano molto prima che tale importo possa essere assunto o ingerito.)

Secondo il Prof.Leslie Iversen, professore di Farmacologia all'Università di Oxford ed ex presidente del Consiglio consultivo per le misure sulla droga, nel suo libro "The Science of Marijuana":
"Il tetraidrocannabinolo*  è un farmaco molto sicuro.
Animali da laboratorio (ratti, topi, cani, scimmie) possono tollerare dosi fino a 1000 mg x kg (milligrammi per chilogrammo).
Questo sarebbe equivalente ad una persona di 70 kg deglutisse 70 grammi di droga "di THC al 100%", circa 5.000 volte più di quanto sia richiesto per produrre un effetto elevato.
*(Qui, il Prof. Iversen sta parlando di THC "sintetizzato" e puro al 100%, la cannabis naturale solitamente ne contiene dal 8/10 % al fino al 20% di quella più forte, sono inverosimili le affermazioni di alcuni su cannabis ad oltre il 50%, persino l'olio di hashish concentrato "il derivato più forte ed inserito dalla legge italiano nella tabella delle droghe pesanti", raramente arriva al 55% e quindi non può esistere una pianta fatta di olio di hashsh "come non esiste una vite che dia della grappa dagli acini..")
Quindi sarebbe molto meglio, soprattutto se vogliamo andare verso la commercializzazione della cannabis legale, come nelle varie proposte "ed in particolare quella di Civati".
Dovremo stabilire una soglia di 5 gr di cannabis detenibile e vendibile giornalmente, senza però cadere nella trappola della quantità di principio attivo, cosa che farebbe impazzire tutti i tribunali d'Italia, intasando la giustizia con un numero incredibile di procedimenti per minuscole ed irrilevanti quantità, mentre basterebbe limitare la vendita "ai soli adulti" e/o "la coltivazione, ad un certo numero di piante" di cannabis con una quantità di principio attivo inferiore al 20%...

domenica 9 febbraio 2014

Le Ragioni a Favore la Legalizzazione della Cannabis

Questo blog vuole raccontare delle storie, ma vuole anche fare cambiare delle opinioni su alcuni argomenti che vengono considerati "dall'opinione pubblica e dalla morale comune" impresentabili e di cui "si ritiene che" non sia neppure lecito parlarne.
Questo blog non è consigliabile (a causa di alcuni argomenti) ai minori, quindi i minori sono pregati di allontanarsi da questo sito, a meno che non ricevono il permesso dai genitori o da altri adulti responsabili.

Petizione su Change.org lanciata da Fabrizio Cinquini, il medico condannato per aver coltivato marijuana terapeutica:

Legalizzazione o liberalizzazione?


Intanto è estremamente necessario fare un preambolo, legalizzazione e liberalizzazione
della cannabis, sono due termini molto diversi e con un significato molto differente:
Quando parliamo di legalizzazione, intendiamo che vadano create delle regole che ne regolamentano l'uso "simili a quelle che oggi regolamentano la vendita e l'uso di alcolici, sigarette ed il gioco d'azzardo".

Mentre per la meschinità di alcune ideologie, che non sono per forza politiche, o tantomeno ed esclusivamente di destra "ma legate ad interessi lobbistici e di presunzione moristico-ideologica", vogliono fare credere alla popolazione che stiamo aspirando ad una liberalizzazione:
Mentre il significato di liberalizzazione è de-regolamentare, permettere a chiunque la completa libertà di fare ciò che vuole a riguardo.
(In questo caso, per terrorizzare maggiormente i cittadini più ingenui e fargli credere che noi vogliamo la liberalizzare la droga "ed in senso generale").
 Così arriviamo a certi estremi dell'ipocrisia, come l'attuale Ministra della Sanità Lorenzin, che arriva a dire a Virus, un talk show televisivo molto seguito "e sulla seconda rete pubblica":
"Vogliono portare la droga libera ai bambini fuori dalle scuole.."
(Come se noi fossimo dei pazzi criminali e gente senza scrupoli "o non avessimo anche noi figli e nipoti" e volessimo distribuire liberamente l'eroina agli adolescenti..)
Inoltre, un offesa enorme per tutti quei malati che attendono da anni una regolamentazione liberale per i farmaci cannabinoidi e la cannabis terapeutica, poi quando arriva da parte del maggior responsabile della Sanità nel Governo Letta.
Mentre sono stati loro "e vedremo più avanti come ed il perchè" a lavarsene abbondantemente le mani, a non fare assolutamente niente per limitare i danni, a fare cassa sulle disgrazie altrui, a non discriminare tra reati minori e maggiori "riempiendo in modo stupido e criminale le nostre carceri", o da ipocriti, mettendo la testa sotto la sabbia come fa lo struzzo:
"Faccio in modo che la droga venga punita in modo estremamente severo e indiscriminatamente, così sono comunque a posto con l'opinione pubblica."
(In modo talmente severo da non discriminare neppure tra consumatori e spacciatori, tra i pesci grossi e quelli piccoli "usando le maglie strettissimi della legge Fini-Giovanardi e pescando anche quei pesci fuori misura": Riempiendo le prigioni con quelli più piccoli "studenti, operai e padri di famiglia" e trattandoli alla stregua dei mafiosi o di trafficanti internazionale d'eroina.
Hanno ingolfato i tribunali con migliaia di processi di infimissima ed irrilevante gravità; Incarcerando, in attesa di processo, delle persone assolutamente tranquille e totalmente incensurate in precedenza..)
Mentre noi, in Italia "se ne abbiamo realmente bisogno" necessitiamo di amministratori, che facciano seriamente ed umilmente la loro parte ed onestamente il loro lavoro;
Non di ipocriti che pensano soltanto al loro tornaconto, mentre per il resto si credono Dio e se ne lavano altamente le mani.

Anche nella politica, non ci servono degli idioti che pensano che il loro compito sia soltanto quello di proibire ipocritamente e di gridare "al lupo, al lupo" su tutte le droghe:
O che raccontare delle frottole, o che negare la realtà ai cittadini, sia meglio del raccontargli la verità ed informarli seriamente "soprattutto, riguardo alle sostanze oggi legali ed ai reali danni creati da alcol e sigarette".

Oppure come stanno facendo, in questo Governo ipocrita, riguardo alle tossicodipendenze "come da tutti quelli che lo hanno preceduto":
Nulla, ovvero "aiutati che Dio ti aiuta", noi ti diamo due possibilità il carcere o la reclusione in una comunità "di recupero*":
(*I peggiori criminali che ho conosciuto "spacciatori e rapinatori senza scrupoli" escono sempre da queste situazioni ", se le sono girate tutte e senza nessun vantaggio.")
Tanto più, che questa gente altamente problematica, nelle comunità non ce la vogliono, e se li passano di mano in mano, fino a lasciarli liberi e senza nessun controllo:
(Spesso sono sieropositivi, uomini e donne senza niente da perdere o speranze, non si accontentano mai del metadone, rapinano, rubano e spacciano per acquistare più eroina possibile).
Ma a se ti droghi "con delle sostanze illegali", allora non sei degno di essere considerato nemmeno un cittadino come tutti gli altri, sei degno soltanto "della nostra damnatio memorie" del carcere e della morte in totale solitudine:
(Al limite ti prendi la nostra eroina sintetica "il metadone" e non ti fai vedere troppo in giro, "non sporchi, come fanno i cani sul marciapiede":
"Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.."

Ma come fanno a dimostrarci degli scrupoli se noi stessi non dimostriamo di avere riguardo verso di loro ed i loro diritti, o speranze se la società li considera ormai definitivamente perduti..)
Ayahuasca e sciamanismo nella terapia della tossicodipenza

 

Ideologie di destra e di sinistra

Questa è la principale stupidità della politica "per questo mi ritengo un anarchico individualista", la ragione è sempre da una parte ed il torto è sempre da quell'altra:
Secondo me la ragione sta sempre nel mezzo, in quella miriade di sfumature di colori tra il nero ed il bianco e mai nei pochi toni di grigio che ha la politica.
(Impossibilitata per sua natura ad adempiere ai bisogni dei cittadini, che sonno infinitamente diversi e tutti quanti rispettabili "se a loro volta rispettano la libertà altrui").

Proibire = incentivare

Chi ha dei figli dovrebbe sapere che ogni forma di proibizione è in realtà un incentivo e non soltanto per tutti gli adolescenti, in realtà se leggesse i dati disponibili liberamente sul sito OEDT (Osservatorio Europeo Droghe e Tossicodipendenze), nel capitolo "Cannabis - Prevalenza del consumo di cannabis nella popolazione generale", si renderebbe conto che il paese con il minore aumento dei consumatori "anzi, con una diminuzione costante da oltre dieci anni" è l'Olanda, mentre l'Italia "con la legge sugli stupefacenti più oppressiva d'Europa" è in testa ad ogni classifica sull'aumento dei nuovi consumatori e soprattutto tra i minori:
«La legge Fini-Giovanardi, hanno spiegato, equiparando le sostanze meno nocive con quelle più dannose, ha avuto l'effetto di favorire una maggiore diffusione di droghe pesanti. In altri Paesi, dove invece si è scoraggiato l'uso di droghe più dannose (Olanda, Repubblica ceca e Portogallo), secondo Molinaro e Rossi la situazione è migliorata.»
Carla Rossi - docente all'università romana di Tor Vergata, rappresentante del Parlamento europeo presso l'Osservatorio europeo sulle droghe di Lisbona e membro del Consiglio italiano per le scienze sociali (Css) - e Sabrina Molinaro, ricercatrice del Consiglio italiano delle ricerche (Cnr). Lo studio, elaborando dati del 2011 dello studio Espad (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs)
Questo è abbastanza ovvio, non si deve essere dei geni per capirne la causa e fare degli ovvi paralleli tra l'attuale situazione italiana, ed il proibizionismo americano degli anni 30:
Un fallimento storico, palese ed assoluto.

Qui, con legalizzazione, stiamo parlando di creare delle regole e limitare il danno, ed io "anche se prediligo l'anarchismo" non potrei esserne più che d'accordo:
(Visto che l'anarchismo può essere attuato soltanto con la massima consapevolezza dei cittadini ed attraverso un evoluzione liberale e libertaria delle coscienze).
Quindi è giusto informare sui rischi che certe sostanze hanno sull'organismo, ma il vietare "costringendo a rispettare dei dogmi moralistici creati da altri" è assolutamente diseducativo e porta alla ribellione "soprattutto se certi dogmi si basano sulla menzogna e sulla consueta pessima informazione":
(Come il gridare al pericolo DROGA per una sostanza come la cannabis, che in migliaia di anni di consumo incontrollato, da parte di un numero immenso di persone, non ha registrato neppure un caso di decesso causato da uso o overdose:
Mentre alcol e tabacco fanno rispettivamente 20.000/25.000 e 80.000/90.000 morti ogni anno "e soltanto in Italia").
Se proprio ci interessasse la salute dei cittadini, allora dovremo proibire alcol e sigarette, con le conseguenze che abbiamo visto durante il Proibizionismo Americano ed arricchire la mafia delle sigarette e degli alcolici di contrabbando:
Se poi volessimo risparmiare sulle tasse, allora la legalizzazione porterebbe all'erario oltre 6 miliardi all'anno "per un giro d'affari di oltre 15 miliardi".
(Sembra poco, ma sono almeno cento euro di tasse in meno per ogni cittadino "compresi chi ancora le tasse non è costretto a pagarle" e non so quanti posti di lavoro) e potrebbero essere utilizzati per la Sanità "danni da abuso di sostanze e maggiore informazione riguardo."

Mentre, sono valutati in 7,2 miliardi gli introiti annuali della Camorra grazie al traffico di stupefacenti:

Anche l'Olanda ci ripensa e riapre i coffee-shop agli stranieri

(I guadagni dell'erario olandese nel 2013, grazie ai Coffee-Shop e con una popolazione che è un decimo di quella italiana "6 milioni di abitanti, rispetto ai 62 milioni dell'Italia", dovrebbero superare abbondantemente i 500 milioni euro annuali:
Anche se si tende a non pubblicizzare mai questo genere di guadagni, come quelli derivanti dalla prostituzione legalizzata..)
Riguardo la revoca della legge di divieto all'accesso di stranieri ai coffee-shop olandesi: 
E' stato calcolato da OEDT che, le persone, utilizzatori di cannabis in Italia "almeno una volta all'anno", sono all'incirca 14 milioni, considerando anche le migliaia di turisti, il guadagno per l'erario grazie ai Coffee-Shop supererebbe i 6 miliardi all'anno "superando l'incasso dell'ICI sulla prima casa, del governo Monti nel 2012".
Senza considerare la vendita dei farmaci cannabinoli, dell'olio di canapa e dei prodotti cosmetici ed altri legati alla coltivazione della cannabis indiana e sativa", per un giro di affari totale di 16 miliardi "o superiore".)
Senza contare il risparmio per lo Stato ed i pazienti, se producesse la cannabis medica in Italia:
Adesso viene acquistata all'estero, con il costo sproporzionato di circa 30 euro al grammo, la produzione locale ridurrebbe il costo dei farmaci ad un ottavo "o persino ad un decimo" dell'attuale:

Il Sulcis, una delle zone più isolate e depresse d'Italia, potrebbe diventare il Triangolo Smeraldo per la produzione della cannabis italiana.
(Perfino l'acquisto negli eventuali coffee-shop italiani ridurrebbe da oltre la metà ad un quarto il costo del farmaco, probabilmente anche questo è uno dei motivi per cui esiste una forte campagna contro la legalizzazione della cannabis ricreativa; Le case farmaceutiche dovrebbero premere per una legalizzazione esclusivamente medica, in modo da riempirsi ben-bene le tasche..
Quando inizierà in parlamento una discussione a riguardo, allora ne vedremo delle belle:
Politici in precedenza contrari "ma più per convenienza, che per reale ideologia", si trasformeranno in ferventi fautori alla cannabis medica, ma soltanto quando cominceranno davvero a volare le mazzette..)
Senza contare i costi sociali e sanitari causati dalla carcerazione per questi reati infimi, ed irrisori, e che riguardano spesso giovani o adolescenti:
I suicidi in carcere, e le richieste d'indennizzo per ingiusta reclusione a causa dell'incostituzionalità della legge, anche le sanzioni da parte dell'Europa per le condizioni ed il sovraffollamento delle nostre carceri.
Le lentezze della nostra giustizia a causa dell'ingorgo di queste cause, e tutti i restanti costi sociali ed economici che questo comporta:
Un detenuto costa allo Stato dai 120 ai 150 euro al giorno, e secondo molti esperti, almeno 28.000 cittadini sono ingiustamente detenuti in carcere, per reati collegati alla coltivazione ed al possesso di quantità minime di cannabis.
(Persone adulte che fanno un uso moderato di tale sostanza, senza porre problemi particolari dal profilo sociale; Rimangono spesso in attesa di giudizio per mesi, per la coltivazione di 1-3 piante di cannabis, costrette ad inutili, e vere e proprie vie-crucis nei Sert, da psichiatri o psicologi, vengono privati persino del diritto di studiare e lavorare.) 
Mentre, quasi un terzo della popolazione carceraria italiana, riguarda tossicodipendenti in prigione per lo spaccio di minime quantità di stupefacenti "eroina e cocaina" o di altri reati minori, "spesso sono malati di epatite ed Aids", con un costo aggiuntivo per lo Stato ed un vero pericolo di contagio per tutti quanti gli altri detenuti.

Distinguere le droghe e migliorare la lotta al narcotraffico

L'Italia è l'unico paese europeo dove non si fa distinzione tra droghe leggere "come cannabis o hashish" e quelle pesanti come eroina e cocaina, mentre l'Unione Europea ce lo richiede da tempo:
"Decisione del Consiglio d’Europa numero 757/gai del 2004, “testo sacro” a livello comunitario in materia di stupefacenti: “sono punite tutte le condotte – riassume il legale – concernenti gli stupefacenti, salvo quelle che vedono un uso esclusivamente personale, laddove lo Stato ne ammetta l’uso personale, come l’Italia":
Tra queste condotte c’è anche la detenzione o la coltivazione "privata e personale" della cannabis e dei suoi derivati.
 Articolo 2
Reati connessi al traffico illecito di stupefacenti e di precursori:
    1. Ciascuno Stato membro provvede affinché siano punite le seguenti condotte intenzionali allorché non autorizzate:
        a) la produzione, la fabbricazione, l'estrazione, la preparazione, l'offerta, la commercializzazione, la distribuzione, la vendita, la consegna a qualsiasi condizione, la mediazione, la spedizione, la spedizione in transito, il trasporto, l'importazione o l'esportazione di stupefacenti;
        b) la coltura del papavero da oppio, della pianta di coca o della pianta della cannabis;
    2. Sono escluse dal campo di applicazione della presente decisione quadro le condotte descritte al paragrafo 1, se tenute dai loro autori soltanto ai fini del loro consumo personale quale definito dalle rispettive legislazioni nazionali.
  
Articolo 4
Sanzioni
    1. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui agli articoli 2 e 3 siano soggetti a pene detentive effettive, proporzionate e dissuasive.
    Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2 siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 1 e 3 anni.
    2. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettere a), b) e c), siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 5 e 10 anni in presenza di ciascuna delle seguenti circostanze:
        a) il reato implica grandi quantitativi di stupefacenti;
        b) il reato o implica la fornitura degli stupefacenti più dannosi per la salute, oppure ha determinato gravi danni alla salute di più persone.

    3. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui al paragrafo 2 siano soggetti a pene detentive della durata massima di almeno dieci anni, qualora il reato sia commesso nell'ambito di un'organizzazione criminale ai sensi dell'azione comune 98/733/GAI del 21 dicembre 1998, relativa alla punibilità della partecipazione a un'organizzazione criminale negli Stati membri dell'Unione europea (1).
    4. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera d), siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 5 e 10 anni, qualora il reato sia commesso nell'ambito di un'organizzazione criminale ai sensi dell'azione comune 98/733/GAI e i precursori siano destinati ad essere utilizzati nella produzione o per la produzione di stupefacenti alle condizioni di cui al paragrafo 2, lettere a) o b).
(Anche l'Unione Europea specifica, per i reati che non riguardano il capo a, b e c dell'articolo 2, ovvero "la grande produzione, o lo spaccio di grandi quantità di stupefacenti, oppure la fornitura degli stupefacenti più dannosi per la salute, oppure che hanno determinato gravi danni alla salute di più persone", chiede pene detentive della durata massima compresa tra almeno 5 e 10 anni:
Mentre, per tutte le altre condotte "piccolo spaccio e/o di sostanze poco dannose alla salute", prevede pene proporzionate e che non superano mai i 3 anni di reclusione "non da 6 a 20 anni come succede in Italia adesso ed indiscriminatamente per qualunque condotta, quantitativo, o sostanza", sono inoltre è esclusa dalle condotte descritte al paragrafo 1 "la modalità ai fini dell'esclusivo uso personale" come è definito dalle rispettive legislazioni nazionali e come è previsto anche per l'Italia..)
"Compresa la cessione di piccole quantità per il consumo immediato e privato, ed il consumo di gruppo."

Per questo e per altri motivi l'attuale legge è incostituzionale ed estremamente nociva:

La mancanza di differenziazione tra le sostanze, porta all'aumento di quelle più nocive 

Questa mancanza di una netta differenziazione "nell'ipocrisia della Fini-Giovanardi", ha portato all'aumento dello spaccio di droghe pesanti "delle sostanze stupefacenti", visto che prima della legge, la detenzione di minime quantità era depenalizzata, mentre lo spaccio di piccole quantità di droghe leggere "canapa indiana o hashish" veniva considerato un reato minore:
(Punibile con pene da 1 a max. 6 anni di reclusione, quindi con tutti i benefici per i piccoli quantitativi e per i non recidivi.)
Mentre, adesso è molto meno rischioso lo spaccio di eroina e cocaina, in quanto è estremamente più facile da trovare, occultare e liberarsi di 100/200 euro di questi stupefacenti "e che corrispondono a pochi milligrammi di sostanza stupefacente in polvere":
(Molto più remunerativo anche per la criminalità organizzata" che nasconde delle grosse quantità di questi stupefacenti, provenienti da Sud America e dalla Turchia, nei container, nelle navi e tra le altre merci dei camion.)
Mentre, per i piccoli spacciatori, la quantità di cannabis che porterebbe al medesimo guadagno corrisponderebbe a parecchi grammi:
(Generalmente di hashish che non è cosi semplice da importare, o da nascondere "visto il volume maggiore ed il forte odore caratteristico".
Anche rispetto al prezzo dell'eroina o cocaina che stanno saturando il mercato "e registrano prezzi sempre più bassi e competitivi":
E spesso viene usato come cavallo di Troia, da una parte viene fatto passare, alla dogana un piccolo carico di hashish, occupando i cani antidroga e la totale attenzione dei finanzieri, mentre alle loro spalle "ed impunemente" sta passando un grosso carico di altri stupefacenti "e dal valore infinitamente più elevato..")

La vera prevenzione si fa informando correttamente e senza omissioni

Se qualcuno non comprende la differenza enorme che esiste tra queste sostanze, non è neppure degno di fare delle considerazioni, o tanto meno di legiferare a riguardo..
(Spesso "e comprensibilmente" neppure gli adolescenti ne sono consapevoli di questo pericolo, non vengono informati correttamente e cadono facilmente nella trappola della dipendenza "spesso cominciando a sniffare e fumare l'eroina":
Questo succede perchè gli si fa credere che tutte le droghe sono uguali "ed ugualmente nocive", il naturale desiderio di fare esperienze "sbagliate", per alcuni adolescenti, li porta ad entrare in contatto con degli spacciatori senza scrupoli, o a credere ed affidarsi alle sole esperienze dei coetanei..)
Spesso gli adulti non sanno nemmeno che questo stupefacente "l'eroina" può essere anche fumato o sniffato, questi 2 metodi di somministrazione hanno ormai soppiantato il "buco":
Nonostante non si vedano in giro le quantità di siringhe degli anni 80 o 90, e quindi l'opinione pubblica non venga allarmata, il consumo di eroina e di cocaina non è mai stato alto o generalizzato come adesso:
(Soprattutto a causa della alta disponibilità e del prezzo sempre più basso:
Oppure viene sostituito dai farmaci neo-oppioidi "derivati sintetici dell'eroina o della morfina "come l'ossicodone", o altri farmaci anfetaminici, acquistabili su internet.)
Per il terzo anno di seguito e nonostante l'impegno enorme nella guerra al terrorismo in Afghanistan:

Dividere nettamente le fonti di approvvigionamento

Quindi è fondamentale dividere nettamente le fonti di approvvigionamento delle droghe, da una parte le droghe meno nocive, come alcol, sigarette e cannabis:
Regolamentandole, controllandone l'accesso "l'acquisto ed il consumo" ai soli maggiorenni ed in quantità limitate "ciò che adesso non si riesce a fare neppure per l'alcol e le sigarette".
(Limitandole l'accesso ai minori, alle persone mentalmente labili, ai violenti, o a coloro che creano problemi di ordine pubblico, o hanno dei precedenti di spaccio, ma questo dovrebbe valere anche e soprattutto per l'alcol "la droga che crea maggiori danni alla salute e maggiori problemi di ordine pubblico").
Dall'altra canto, accrescere la lotta ai narcotrafficanti, indirizzando totalmente la lotta contro queste organizzazioni mafiose.
Ma non come adesso, che con il decreto svuota carceri "usato per risparmiarci una multa da Brusseles", dove qualunque spacciatore "e di qualunque sostanza, anche la più nociva" non può più essere perseguito:
Chi spaccia le sostanze più dannose deve essere punito molto duramente "e soprattutto se spaccia a dei minori" e come già ce lo imponeva l'Europa
 L'infamia delle carceri strapiene è stata causata soltanto dalla Fini-Giovanardi, dove gente innocua e precedentemente incensurata è stata trattata alla stregua di mafiosi e spacciatori internazionali d'eroina, incarcerati per minuscole quantità di cannabis e detenzione per esclusivo uso personale:
Solo per questo dovremo essere puniti dall'Europa "per essere andati all'inverso delle loro indicazioni e torturato dei cittadini innocenti"
Pensando sì a delle terapie di recupero per i tossicodipendenti da oppiacei, ma considerando la le loro volontà ed anche ad un regime di mantenimento "con controllo socio-sanitario per i tossicodipendenti più irriducibili, togliendoli dalla strada e quindi dal dover obbligatoriamente delinquere, spacciando, rubando, o prostituendosi "con il pericolo di infettare altrie persone".

Come è stato sperimentato con successo in Danimarca, Olanda, Germania, Svizzera, o recentemente in Spagna:

Abolire la Fini-Giovardi:

Reintrodurre le tabelle e le differenziazioni tra droghe leggere e stupefacenti

Adesso, con la Fini-Giovanardi, anche il possesso di pochi grammi di cannabis corrispondono alla pena di chi possiede o spaccia eroina (dai 6 ai 20 anni di prigione):
Quindi è necessari abolire la Fini-Giovanardi in quanto assurda, fallita, dannosa ed assolutamente incostituzionale.
(Pena superiore a chi ha rapinato una banca, o ha compiuto violenza sessuale verso un minore..)

Necessita creare una nuova regolamentazione "seria, differenziata, europea e liberale":
Che non punisce più l'uso o la piccola detenzione o la coltivazione personale della cannabis "soprattutto se, da parte di persone adulte ed incensurate".

Ma almeno, è estremamente urgente una variazione della legge attuale, in questo senso e differenziando tra le varie sostanze in base alla loro reale nocività:
Agevolare una rapida e facile ammissione dei malati alla cannabis medica, per tutti quei casi che e utile o necessaria, ed ovunque il medico decida che se ne abbiano dei reali vantaggi.
(Così come è universalmente e comunemente consentito ai medici di prescrivere altri farmaci "sonniferi, narcotici oppioidi ed antidolorifici" ai propri pazienti:
Farmaci semplici da acquistare in farmacia, ma che spesso sono molto più pericolosi, tossici e spesso meno utili della cannabis naturale.)

Variazioni "da attuare", in tema cannabis, alla legge Fini-Giovardi

(Art. 2:

L’articolo 73 del Testo unico, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: Art. 73. (Detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope). 
  • Comma 1. Chiunque, senza l’autorizzazione di cui all’art. 17, detiene sostanze stupefacenti o psicotrope di cui alla tabella I dell’art. 14 al fine di cederle a terzi e di ricavarne un profitto è punito con la reclusione da sei mesi a sei anni e con la multa da 1.000 euro a 25.000 euro.
  • Comma 2. Se la detenzione ha ad oggetto le sostanze di cui all’art. 14, comma 1, lettera a), numero 6), la pena è della reclusione da tre mesi a tre anni e della multa da 500 a 5.000 euro.
  • Comma 3. Non sono punibili la coltivazione per uso personale di cannabis indica e la cessione a terzi di piccoli quantitativi destinati al consumo immediato, salvo che il destinatario sia un minore di anni diciotto.)
Richiesta di Modifiche alla legge sulle droghe: depenalizzazione del consumo e riduzione dell’impatto penale).