mercoledì 12 febbraio 2014

Fini-Giovanardi Fuorilegge

Questo blog vuole raccontare delle storie, ma vuole anche fare cambiare delle opinioni su alcuni argomenti che vengono considerati "dall'opinione pubblica e dalla morale comune" impresentabili e di cui "si ritiene che" non sia neppure lecito parlarne.
Questo blog non è consigliabile (a causa di alcuni argomenti) ai minori, quindi i minori sono pregati di allontanarsi da questo sito, a meno che non ricevono il permesso dai genitori o da altri adulti responsabili.

Charly Yungslayer and 
John-Frank Finingun


leggeillegale.org
info@leggeillegale.org

La Legge Fini-Giovanardi è stata considerata incostituzionale, illegittima ed illegale;
Ma i due principali responsabili rimangono comunque a piede libero, compresi tutti i loro complici e tutti coloro che in questi anni, questa legge "mega-ultra-fascista", la hanno usata e difesa.
Hanno detto che questa ignobile ed infamante decreto era stato creato contro il terrorismo, certo..

(Siccome i consumatori di droghe leggere sono tutti dei terroristi incalliti..)

Neppure Bush, con la sua ipocrita idiozia, sarebbe arrivato a pensare una cosa del genere, o a trovare delle scuse così idiote e così criminali:
Ma noi siamo in Italia e dobbiamo aspettarci anche delle affermazioni così bastarde, da persone così immensamente bastarde di natura.
(Solo da degli imbecilli così privi del senso di pudore e che è difficile immaginare persino che abbiano un flusso di coscienza tale da poterli considerare come esseri umani!)

Ci sono voluti oltre 7 anni e non so quante vittime innocenti, decine di migliaia di giovani o adulti imprigionati "e persino morti" per reati infimi e di inesistente pericolosità sociale:
Detenzione di pochi grammi di cannabis, coltivazione di due o tre piante di marijuana a uso personale e venire trattati alla stregua di mafiosi o di terroristi, per colpa di certi bastardi incoscienti o di certi decerebrati ipocriti.

(Per colpa di alcuni e pochissimi autentici fascisti, omofobi, misogini, fondamentalisti, e nazionalisti nel peggiore senso che questi termini possano mai avere.)
Perchè certi nazionalisti sono anche dei liberali e non mandano in prigione dei loro compatrioti per le loro scelte personali ed innocue per la società:
Mentre questi bastardi, probabilmente si ispirano a Mussolini, il mandante dell'assassinio di Matteotti, colui che ha imprigionato, torturato e ucciso i suoi oppositori, distrutto completamente l'Italia, depredata e consegnato un Paese "in ginocchio" nelle mani di un pazzo come Hitler.
(Ognuno ha gli eroi che si merita, è chiaro ed ovvio che della gente così spregevole, abbiano degli eroi così spregevoli, totalmente, realmente ed assolutamente negativi.)

Due anni prima dell'attuazione della Fini-Giovanardi "modificazione del (Decreto del presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309)", per il finanziamento delle Olimpiadi Invernali di Torino ed usato per invalidare i risultati del Referendum Popolare del 18-19 aprile 1993 in cui si sancì la non punibilità dei consumatori e fare cassa su dei disgraziati innocenti:
L'Europa aveva stabilito delle linee guida sull'argomento, con la (Decisione Quadro 2004/757/GAI del Consiglio Europeo, del 25 ottobre 2004), e queste linee guida, “testo sacro” a livello comunitario in materia di stupefacenti e ci chiedevano che:
I colpevoli di tali reati "siano soggetti a pene detentive effettive, proporzionate e dissuasive.
Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2 siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 1 e 3 anni." e che "Sono escluse dal campo di applicazione della presente decisione quadro le condotte descritte al paragrafo 1, se tenute dai loro autori soltanto ai fini del loro consumo personale, quale definito dalle rispettive legislazioni nazionali."
Inoltre che: "a) il reato implica grandi quantitativi di stupefacenti;
b) il reato o implica la fornitura degli stupefacenti più dannosi per la salute, oppure ha determinato gravi danni alla salute di più persone."
Mentre la legge Fini-Giovanardi, parificava tutte le droghe, le leggere alle pesanti, aumentava in modo niente affatto proporzionale queste pene, soprattutto per le droghe leggere e molto poco dannose per la salute "anche in caso di esclusiva produzione-detenzione ad esclusivo scopo personale", da 6 a 20'anni di reclusione e sanzioni dai 15.000 euro in su..
Mentre l'Europa ci imponeva:
Articolo 9 - Attuazione e relazioni - (paragrafo 1)
"Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi alle disposizioni della presente decisione quadro, entro il 12 maggio 2006."
Questi bastardi andavano nel senso opposto e persino calpestando ed in modo fascista, le decisioni espresse dei cittadini con il Referendum del 1993.

Adesso siamo tornati alla legge Craxi-Iervolino-Vassalli, con le tabelle degli stupefacenti e la distinzione tra droghe leggere e gli stupefacenti "o droghe pesanti", ma questo è soltanto "e dovrebbe essere soltanto" un accomodamento molto temporaneo, in mancanza di concordanza tra le decisioni quadro del Parlamento Europeo e la vecchia/attuale legge Iervolino-Vassalli.

Quindi noi tutti aspiriamo, a brevissimo tempo alla creazione di una nuova legge sulle droghe, oppure ad una modifica radicale all'attuale:
Compatibile con le richieste dell'Europa, proporzionata con il reato, con il tipo di sostanza e con la reale nocività di questa sostanza.
Che contempli delle sanzioni non eccessive e  per i reati minori, sanzioni differenziate e che contemplino la non punibilità dell'acquisto di quantità modiche.
(Perchè è quantomai assurdo, in mancanza di un mercato legale, permettere l'uso e la detenzione di modiche quantità, ma colpire duramente chiunque le acquisti "o anche chi le venda" sul mercato illegale..)

Ma soprattutto è necessaria una legge che sia coerente ed adatta all'Italia attuale "in particolare per la cannabis medica e ricreativa per il solo uso personale, o per la legalizzazione della sua la vendita ai soli maggiorenni; Regolamentandone la produzione nel nostro Paese":
Come trall'altro viene già autorizzata in alcuni paesi europei, opzione già contemplata nel testo delle linee guida "dando la libertà al singolo Stato di poterlo fare" e sottinteso nella frase "allorché non autorizzate".

Per esempio, con la legge attuale, riguardo alla cannabis, la quantità massima di principio attivo detenibile è di soli 500 milligrammi, cioè circa 5 grammi di cannabis al 10% di THC:
Questo è completamente assurdo, così come non possa bastare l'esperienza ed il giudizio del poliziotto che esegue il fermo e la verifica della sostanza "non basta neppure una semplice bilancia, o il suo occhio esperto e la mancanza di recidività a stabilirlo?"
Tutte le volte sarebbe necessario rivolgersi ad un laboratorio di analisi per ogni quantità, anche minima, quindi sarebbe necessario il verdetto di un giudice e l'apertura di un procedimento.
(Non solo considerano noi dei pazzi criminali, incapaci di autodeterminarsi e di prenderci cura della nostra stessa vita o salute, ma considerano degli incapaci "anche i dipendenti di polizia", impedendogli di valutare liberamente o discriminare obbiettivamente su cosa possa essere considerato spaccio, o cosa sia considerabile una semplice detenzione per uso personale:
Questa idiota presunzione di autorità, viene da gente che non sa nemmeno distinguere tra l'eroina e la marijuana, e ci fa capire in che modo "ma soprattutto da chi.." siamo governati.. "in questo povero Paese disgraziato..")
Inoltre la Cassazione ha stabilito che la detenzione/coltivazione di quantità molto superiori di cannabis, non possa essere per forza considerato spaccio, ma dipende dalle condizioni oggettive "coltivazione in corso ed a scopo esclusivamente personale, approvvigionamento per il lungo periodo e quindi l'avere un lavoro ed una disponibilità finanziaria, oppure l'acquisto per il consumo di gruppo".

Inoltre secondo una sentenza della Corte di Cassazione "D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 (D.P.R. 5 giugno 1993 n. 171)", in tutti questi casi deve essere l'accusa a dimostrare univocamente la condotta di spaccio e non il produttore/detentore che debba dimostrare contrario:
"Lo spaccio e la detenzione ai fini di spaccio vanno peraltro provati dall'accusa: infatti, a seguito della depenalizzazione della detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti in esito al referendum abrogativo di talune disposizioni del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 (D.P.R. 5 giugno 1993 n. 171), la destinazione allo spaccio costituisce un elemento costitutivo del reato di illecita detenzione di droga e, come tale, deve ovviamente essere provata dall’accusa, non potendo farsi carico all'imputato di provare la destinazione a uso personale della sostanza di cui e stato trovato in possesso (cfr. tra le altre, Cass. pen., sez. VI, 29/04/2003, n. 26709, Pezzella)."
"Secondo questa sentenza, un soggetto colto in possesso di un certo quantitativo di droga, superiore ad una certa quantità, non può essere "automaticamente" accusato di spaccio.
Il Pubblico Ministero, ossia l'accusa, deve comunque provare (cioè ha l'onere di provare) che il possessore di droga sia una spacciatore.
In pratica, nel diritto penale non possono esistere presunzioni di colpevolezza."
Questo vale anche per la coltivazioni di cannabis:
“la ratio della legge è evitare l’uso e il commercio di stupefacenti, in questo caso c’è una conformità allo spirito della legge, visto che si evita di alimentare le mafie.
Quindi se la coltivazione è a uso personale non vedo perché punirla”:
Quindi, tornando alla Iervolino-Vassalli, dovremo anche invalidare tutte queste sentenze e sbattercene di quello che l'Europa ci ha chiesto..?

Di proposte di legge a riguardo ce ne sono tante, e vengono sia da Destra che da Sinistra:
C'è la proposta di Civati, un po da rivedere nei dettagli ma comunque validissima "però non so se possa essere ancora applicata, o vada modificata, a causa del ritorno alla Iervolino-Vassalli".
Ci sono molte proposte che arrivano da SEL, dal PD, dai Liberali Antiproibizionisti, dal M5S e dai Radicali:
Tutte quante tendono a depenalizzare l'uso e la coltivazione personale di cannabis "ed in termini differenti, anche la non punibilità della detenzione personale".
Ma nessuna di queste parla di 500 mg di principio attivo, sopratutto perchè ormai tutti concordano sulla bassissima tossicità della cannabis negli adulti "molto inferiore a quella di alcol e sigarette" e ne paragonano gli effetti a quelli degli alcolici.
(La dose di principio attivo che condurrebbe alla morte per overdose, corrisponde a 1000 mg X kg, quindi a 750 gr di cannabis al 10% "o di 375 gr al 20%" di THC per una persona di 75 kg di peso, la quantità che fuma un consumatore moderato in un anno ed impossibile da assumere in un tempo così breve).
(L'American Scientist, una rivista di scienza e tecnologia molto popolare, ha recentemente pubblicato un articolo riguardante la tossicità delle droghe ricreative: Hanno dimostrato che l'alcol è la più letale di tutte le sostanze comunemente abusate.
Una persona dovrebbe bere dieci volte l'importo necessario "una leggera sbronza" per raggiungere l'overdose.
Mentre, i consumatori di marijuana avrebbero dovuto, assumere 1000 volte la quantità di marijuana che serve per sentirsi "un po sballati" per raggiungere l'overdose.
Gli studi hanno dimostrato che nella maggior parte degli utenti abbandonano molto prima che tale importo possa essere assunto o ingerito.)

Secondo il Prof.Leslie Iversen, professore di Farmacologia all'Università di Oxford ed ex presidente del Consiglio consultivo per le misure sulla droga, nel suo libro "The Science of Marijuana":
"Il tetraidrocannabinolo*  è un farmaco molto sicuro.
Animali da laboratorio (ratti, topi, cani, scimmie) possono tollerare dosi fino a 1000 mg x kg (milligrammi per chilogrammo).
Questo sarebbe equivalente ad una persona di 70 kg deglutisse 70 grammi di droga "di THC al 100%", circa 5.000 volte più di quanto sia richiesto per produrre un effetto elevato.
*(Qui, il Prof. Iversen sta parlando di THC "sintetizzato" e puro al 100%, la cannabis naturale solitamente ne contiene dal 8/10 % al fino al 20% di quella più forte, sono inverosimili le affermazioni di alcuni su cannabis ad oltre il 50%, persino l'olio di hashish concentrato "il derivato più forte ed inserito dalla legge italiano nella tabella delle droghe pesanti", raramente arriva al 55% e quindi non può esistere una pianta fatta di olio di hashsh "come non esiste una vite che dia della grappa dagli acini..")
Quindi sarebbe molto meglio, soprattutto se vogliamo andare verso la commercializzazione della cannabis legale, come nelle varie proposte "ed in particolare quella di Civati".
Dovremo stabilire una soglia di 5 gr di cannabis detenibile e vendibile giornalmente, senza però cadere nella trappola della quantità di principio attivo, cosa che farebbe impazzire tutti i tribunali d'Italia, intasando la giustizia con un numero incredibile di procedimenti per minuscole ed irrilevanti quantità, mentre basterebbe limitare la vendita "ai soli adulti" e/o "la coltivazione, ad un certo numero di piante" di cannabis con una quantità di principio attivo inferiore al 20%...

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